Ictus a bordo della Gas Honour: marittimo soccorso dalla Guardia Costiera al largo di Ardea

Un operatore marittimo colpito da ictus a bordo di una nave gasiera ha richiesto l'intervento di soccorso della Guardia Costiera

Fiumicino, presunti ordigni bellici in mare davanti cantiere darsena peschecci: partono le verifiche
Immagine di repertorio.

Un’emergenza improvvisa ha interrotto la normale attività della gasiera “Gas Honour”, una nave ferma al largo di Ardea in attesa delle operazioni di scarico. D’un tratto, a bordo, un operatore marittimo è stato colpito da un sospetto ictus, costringendo l’equipaggio a chiedere aiuto alla Capitaneria di Porto di Roma.

Un operatore marittimo colpito da ictus a bordo di una nave gasiera ha richiesto l’intervento di soccorso della Guardia Costiera

La richiesta è arrivata alla Sala Operativa nelle prime ore della mattinata, dando il via a un intervento rapido e perfettamente coordinato, questa mattina, lunedì 17 novembre 2025.

Ad entrare in azione, nel dettaglio, è stato il Reparto Operativo della Direzione Marittima di Civitavecchia, intevenuto con  la motovedetta SAR CP 859 della Guardia Costiera di Anzio, imbarcando i sanitari del 118 per raggiungere il punto di fonda.

L’intervento di soccorso, reso complesso dal mare mosso e dalla posizione della nave, ha funzionato in ogni sua “ingranaggio”, permettendo all’uomo, originario delle Filippine, di avere salva la vita, grazie a un soccorso rapido ed efficace.

Le condizioni del mare erano sfavorevoli e il trasbordo dell’uomo per nulla semplice, ma l’equipaggio ha mantenuto il controllo dell’operazione, riuscendo a portare i soccorritori sulla nave.

I sanitari hanno trovato l’operatore marittimo in grande difficoltà, incapace di muoversi, probabilmente perché colpito da ictus.

Subito dopo avergli somministrato le prime cure, il personale della CP 859 lo ha trasferito sulla motovedetta per il rientro verso il porto di Anzio, dove ad attenderli c’era l’elisoccorso del personale medico del 118 pronto al decollo.

Il passaggio dall’unità navale all’elicottero è avvenuto in pochi minuti, grazie alla collaborazione tra Guardia Costiera, personale sanitario e Centro Secondario di Soccorso Marittimo MRSC di Civitavecchia.