Notte di paura nella periferia est di Roma, dove un vasto incendio è divampato all’interno di un capannone di tre piani occupato da circa 200 extracomunitari. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, allertati all’1.40 di questa notte, venerdì 14 novembre, ha evitato una potenziale tragedia, mettendo in salvo tre persone rimaste intossicate dal denso fumo causato dalla combustione.
Notte di paura per un vasto incendio a un capannone occupato da 200 persone, sul posto vigili del fuoco e mezzi di soccorso
L’allarme è scattato in piena notte quando il fuoco ha iniziato a propagarsi all’interno della struttura situata in via Fortunato Depero: un edificio industriale suddiviso internamente da numerosi tramezzi precari, destinati a creare alloggi di fortuna per numerosi senza dimora.

Il massiccio intervento dei soccorritori
La Sala Operativa del Comando di Roma ha immediatamente mobilitato un imponente dispositivo di soccorso. Sono state inviate le squadre dei distaccamenti di Rustica (10/A) e Tuscolano II (12/A), coadiuvate da una squadra di Tuscolano (3/A), due autobotti e l’Autofurgone attrezzato con l’estrattore di fumo per ventilare i locali invasi dai gas della combustione. Sul posto sono giunti anche specialisti come il Carro Auto-protettori, il Funzionario di Guardia e il Capo Turno Provinciale, a coordinare le complesse operazioni.
Una volta sul posto, il personale delle squadre di soccorso ha dovuto affrontare una situazione critica, con l’incendio sviluppatosi in un contesto estremamente affollato e strutturalmente compromesso. Il denso fumo aveva reso irrespirabile l’aria, intrappolando tre persone che sono state prontamente localizzate e portate in salvo. Le persone recuperate, sebbene coscienti, hanno riportato una leggera intossicazione da fumo e sono state affidate alle cure dei sanitari del 118 presenti sul posto.
Fase di bonifica e accertamenti statici
Le operazioni di spegnimento si sono concluse solo stamattina. Attualmente, l’intervento dei vigili del fuoco prosegue con la fase di bonifica e controllo minuzioso all’interno del capannone. La priorità è duplice: scongiurare qualsiasi focolaio residuo e, soprattutto, effettuare verifiche urgenti sulla stabilità della struttura.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia di Stato e della polizia di Roma Capitale per avviare le indagini sulle cause dell’incendio e gestire l’ordine pubblico, insieme ai tecnici di Italgas e Acea per le necessarie verifiche sugli impianti.
L’episodio riaccende il dibattito sulle condizioni di sicurezza e di vita all’interno degli insediamenti abusivi della capitale anche alla luce di un altro gigantesco rogo che aveva interessato, martedì scorso 11 novembre, un palazzo ‘favelas’ di Tor Sapienza’ situato in via Cesare Tallone alle 7.20 del mattino. In quell’occasione uno dei senza dimora si era salvato dalla combustione lanciandosi dal secondo piano della struttura.
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