Scia di furti in auto sulla Tuscolana: rubato il frigo dei farmaci di un bimbo disabile, scatta la solidarietà (FOTO)

L'ennesimo colpo riaccende la rabbia dei residenti del quartiere, ma la rete si mobilita: "Diteci che modello di frigo vi serve e cerchiamo di rimediare"

Nella foto l'interno della macchina saccheggiata sulla Tuscolana canaledieci.it

Nuovo colpo nell’ondata di furti in auto che sta segnando la Tuscolana, e che stavolta non ha tenuto conto nemmeno di un bimbo disabile. I ladri hanno forzato una vettura portando via il mini-frigo per le sue medicine vitali, ignorando il contrassegno ben visibile “pass invalidi”. Un gesto ignobile che ha scatenato rabbia ma anche la solidarietà della rete.

L’ennesimo colpo riaccende la rabbia dei residenti del quartiere, ma la rete si mobilita: “Diteci che modello di frigo vi serve e cerchiamo di rimediare”

L’episodio è avvenuto nella notte lungo la via Tuscolana, tra l’Appio Tuscolano e Cinecittà. Un gesto di un’inciviltà e di una miseria morale che hanno lasciato sconcertata la vittima, una mamma che questa mattina ha scoperto i segni inequivocabili del raid nella propria vettura, scassinata e visibilmente danneggiata.

Oltre agli ingenti danni materiali alla vettura, i ladri hanno portato via un elemento indispensabile per la quotidianità dei suoi figli: un piccolo frigorifero portatile impiegato per conservare e trasportare i farmaci essenziali per un bambino affetto da disabilità.

Un’azione compiuta senza alcuno scrupolo, nonostante sul veicolo fosse ben in evidenza il contrassegno pass invalidi. La madre ha affidato la sua rabbia e la sua amarezza a uno sfogo sul gruppo di quartiere:

“Volevo ringraziare chi ieri notte ha aperto la mia macchina, causando danni e portandosi via un piccolo frigorifero che utilizzavo per conservare le medicine dei miei bambini. Nonostante fosse ben visibile il contrassegno disabili di un bambino, ve ne siete completamente fregati del danno che stavate facendo”.

Nella fretta o nella sfrontatezza, chi ha agito ha lasciato il cacciavite con cui ha operato lo scasso nell’abitacolo, un cacciavite che ora potrebbe servire a procurare qualche traccia dei malviventi, forse organizzati in gruppi per agire rapidamente e in contemporanea su più auto e trarne un bottino più ricco.

Scia di furti in auto sulla Tuscolana: rubato il frigo dei farmaci di un bimbo disabile, scatta la solidarietà (FOTO) 1
Nella foto l’interno della macchina saccheggiata sulla Tuscolana canaledieci.it

La gara di solidarietà dei cittadini

In un clima dominato dalla rabbia, la risposta della comunità locale non si è fatta attendere. Nel giro di poche ore dal post, la solidarietà dei cittadini ha cercato di colmare il vuoto e il dispiacere causati dal furto. Da parte di qualche utente l’offerta di un aiuto concreto alla famiglia per riacquistare o regalare un nuovo apparecchio di refrigerazione per le medicine.

Tra i commenti spicca l’immediata offerta di Gianluca: “Dispiace molto. Fammi sapere che tipo di frigo da macchina ti serve e cerchiamo di rimediare”, un gesto sottolineato con calore da altri residenti: Un bellissimo messaggio di vicinanza con i fatti oltre che con le parole, per dimostrare la parte migliore di un quartiere che non vuole arrendersi all’illegalità“.

Ondata di furti e testimonianze nel quadrante

L’episodio della scorsa notte, ha infatti aperto un vero e proprio vaso di Pandora sulla situazione della sicurezza nel quadrante compreso tra Giulio Agricola, il Quadraro e il resto della Tuscolana.

Numerose, sotto il post di denuncia della mamma del bimbo disabile, le testimonianze di altri residenti colpiti negli ultimi giorni da episodi analoghi o persino peggiori.

Un utente, racconta sconsolato: “La settimana scorsa mi hanno spaccato il lunotto posteriore e mi hanno rubato una borsa zona Quadraro”, mentre Simone aggiunge con amara ironia: “A me per far prima hanno portato via direttamente la macchina”.

C’è anche chi richiama furti dal solo valore affettivo o irrisorio, come l’insegnante che ha riportato la sua brutta esperienza “A me hanno aperto l’auto palesemente vecchia e appartenente ad una persona non benestante… mi hanno portato via una bambola fatta a mano dalla mamma di un mio alunno e una confezione di penne colorate. Che povertà d’animo”.

Rabbia social dei residenti della zona che nonostante il degrado  registra un aumento degli affitti

La frustrazione per i furti sulle auto si intreccia in modo profondo con il malessere generale per le condizioni di vita ma anche il carovita nella zona. Molti residenti sottolineano il paradosso di un quartiere dove i costi delle locazioni continuano a salire vertiginosamente a fronte di una qualità della vita e di una sicurezza in costante declino.

Particolarmente duro e articolato è lo sfogo di una residente che riassume il sentimento comune: “La narrazione che la zona sia tranquilla è esattamente questo, una narrazione per fare aumentare i prezzi, ma mi pare ormai chiaro da tempo che non lo sia affatto. Omicidi sulle panchine, bombe nel parco e nei portoni, bande di ragazzini, schiamazzi, corse notturne, furti in casa e degrado”.

Un’analisi che chiama in causa anche la responsabilità di chi gestisce e vive il quartiere: “Non è questione di destra o di sinistra, ma di persone coscienziose e di quelle prive di cuore e anima che rubano medicine per i bambini malati o entrano nelle case lasciando terrore. Persone avide ed egoiste che sono il vero impedimento alla serenità di tutti gli altri” – conclude la nota dei residenti che chiedono da tempo un cambiamento.