Un gigantesco incendio si è sviluppato dalla prima mattinata di oggi in uno dei palazzi abbandonati e occupati nella favelas di Tor Sapienza sprigionando su Roma est una colonna di fumo nero e acre. Un uomo per sfuggire alle fiamme si è lanciato nel vuoto dal secondo piano. E’ stato ricoverato in condizioni gravi con numerose fratture e intossicazione da monossido.
L’incendio è scoppiato intorno alle 7:20 in via Cesare Tallone. Uno degli occupanti si è lanciato nel vuoto per sfuggire alla fiamme: è grave

L’allarme in via Cesare Tallone è scattato poco dopo le 7 di questa mattina, 11 novembre.
A bruciare tavole e tendoni con cui gli occupanti hanno cercato di ricavare un tetto dagli spazi sprovvisti persino di pareti, ma anche i cumuli di rifiuti accumulati negli anni.

Sul posto stanno operando due squadre, due autobotti e un’autoscala, impegnate non solo nello spegnimento delle fiamme, ma anche nelle operazioni di salvataggio degli occupanti presenti all’interno della struttura. Al lavoro anche gli uomini della Polizia Locale di Roma Capitale e della Questura di Roma.
Le operazioni procedono con la massima cautela, mentre sono ancora in corso gli accertamenti per stabilire le cause del rogo. L’incendio potrebbe essersi sprigionato da un fuoco lasciato accesso per scaldare gli ambienti sprovvisti anche di pareti.
Il Ghetto della droga
Il palazzo abbandonato, di proprietà di una banca e conosciuto come il Ghetto della droga, è stato sgomberato negli anni più volte e poi occupato di nuovo da senzatetto, da disperati, e pusher.
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