“Verde pubblico fuori controllo”: la Lega chiede la sfiducia dell’assessore all’Ambiente di Ostia

L'assessore all'Ambiente del X Municipio, Valentina Prodon al centro delle critiche per lo stato degradato del verde pubblico. Richiesta la sua sostituzione immediata con una mozione di sfiducia

Un'immagine di repertorio, del luglio 2025, che mostra lo stato di degrado del verde ad Ostia, nella centralissima area del Pontile.

I consiglieri Monica Picca e Alessandro Aguzzetti, esponenti della Lega nel X Municipio, hanno protocollato questa mattina, lunedì 13 ottobre 2025, la mozione di sfiducia contro l’assessore all’Ambiente Valentina Prodon, da sottoporre al voto del Consiglio municipale nei prossimi giorni. Una decisione, secondo i promotori, resa inevitabile dalla situazione di abbandono e inefficienza che da mesi colpisce il verde pubblico del litorale romano.

L’assessore all’Ambiente del X Municipio, Valentina Prodon al centro delle critiche per lo stato degradato del verde pubblico. Richiesta la sua sostituzione immediata con una mozione di sfiducia

“I tentativi di dialogo sono stati vani – dichiarano Picca e Aguzzetti –. Abbiamo chiesto maggiore attenzione per il verde pubblico, le potature e il decoro dei quartieri, ma le nostre richieste sono rimaste inascoltate. La città è in difficoltà e il presidente Falconi non può più ignorare la situazione: è il momento di prendere atto che l’assessore Prodon non è adeguata al ruolo che ricopre”.

La mozione denuncia criticità ormai note da tempo: parchi abbandonati, marciapiedi invasi dalle erbacce, rifiuti nei fossi e nei canali, e una generale percezione di degrado urbano e ambientale. Secondo i consiglieri, la gestione dell’Assessorato all’Ambiente appare inefficace, assente e senza programmazione, con gravi conseguenze per il decoro, la sicurezza e la vivibilità dei quartieri.

“Abbiamo ricevuto risposte incomplete e insoddisfacenti alle nostre interrogazionispiegano Picca e Aguzzettie in aula l’assessore ha preferito scaricare le responsabilità sugli uffici invece di assumersi il proprio ruolo. Il X Municipio non ha bisogno di chi cerca scuse, ma di chi lavori concretamente per risolvere problemi ormai insostenibili per migliaia di cittadini”.

Nel testo della mozione, i consiglieri chiedono al presidente del Municipio X Mario Falconi la revoca immediata dell’incarico e la nomina di una figura capace, competente e presente sul territorio. “La nostra è una scelta di responsabilitàconcludono –. Chi ama davvero questo territorio non può restare in silenzio davanti a un fallimento politico e amministrativo così evidente. Il X Municipio merita rispetto, non alibi”.

L’iniziativa mette sotto i riflettori il tema della cura dell’ambiente urbano, della gestione dei servizi municipali e della qualità della vita dei cittadini, che da tempo immemore a Ostia e dintorni è drasticamente peggiorata.

Ogni anno è possibile notare che il verde pubblico molto spesso si è trasformato in “grigio”: gli episodi vanno avanti da diversi anni e spostandoci anche in altri quartieri del X Municipio di Roma, la questione non cambia.

Nei prossimi giorni il Consiglio municipale sarà chiamato a votare la mozione, che potrebbe cambiare gli equilibri all’interno del X Municipio e aprire la strada a un nuovo corso nella gestione dell’Assessorato all’Ambiente.

La situazione di degrado a livello ambientale/urbanistico è diffusa da tempo, dovunque si vada, in particolare ad Ostia.

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