Rapina armata ai Parioli: donna accoltellata nell’androne di casa

Immobilizzata con violenza e ferita per la borsa: la donna sanguinante è stata trasportata al pronto soccorso

Momenti di terrore ieri sera nel quartiere residenziale dei Parioli, dove una giovane donna è rimasta vittima di una rapina armata mentre stava rientrando a casa, lasciata ferita nell’androne, da dove è partita la richiesta di aiuto.

Immobilizzata con violenza e ferita per la borsa: la donna sanguinante è stata trasportata al pronto soccorso

Secondo le prime ricostruzioni dei fatti, la 28enne sarebbe stata seguita prima di venire aggredita dal rapinatore nel buio dell’androne del suo palazzo, dove il criminale, con il volto coperto da un passamontagna, l’ha immobilizzata, stringendole le mani al collo per impedirle di reagire.

La minaccia poi, si è fatta più grave quando l’uomo ha estratto un coltello a serramanico, e lo ha utilizzato per ferirla all’altezza dell’orecchio destro. Sotto la minaccia dell’arma e terrorizzata, la vittima dolorante si è vista costretta a consegnare la borsa con i cellulare, gli auricolari e altri effetti personali al malvivente, che si è dato subito alla fuga lasciando la donna a terra, sanguinante e sotto shock.

L’arresto del sospettato

La donna riversa a terra, è stata fortunatamente notata poco dopo dai Carabinieri della Stazione di Roma Parioli in servizio di controllo che hanno immediatamente attivato la richiesta di soccorso dell’ARES 118 per la vittima, che nonostante lo shock, è riuscita a fornire una descrizione dettagliata dell’aggressore e, cosa ancora più importante, a indicare la localizzazione del suo cellulare rubato grazie a una funzione di tracciamento.

Sfruttando queste preziose informazioni, i Carabinieri si sono messi subito all’inseguimento, rintracciando un uomo che corrispondeva perfettamente alla descrizione nei pressi di Via Ruggiero Fauro, che alla vista dei militari, ha cercato di disfarsi degli oggetti rubati e di fuggire.

Un tentativo inutile per il 46enne, identificato come un romano senza fissa dimora e con precedenti penali, che è stato immediatamente raggiunto e bloccato dai militari.

Il sequestro degli indizi e la convalida dell’arresto

Oltre alla refurtiva, i Carabinieri hanno sequestrato la serie di oggetti che sono stati cruciali per le indagini: il passamontagna, il coltello a serramanico utilizzato per ferire la donna, un guanto in lattice e la chiave di uno scooter.

Quest’ultimo mezzo, è risultato intestato a un altro individuo con numerosi precedenti e trovato parcheggiato a poca distanza dal luogo del fermo, è stato anch’esso sequestrato. Con la convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Roma, per il 46enne è stata disposta la custodia cautelare in carcere, in attesa del processo.