Omicidio Fregene, Gabrielli: “Per nuovi accertamenti arriva il gen.le Luciano Garofano come consulente di parte”

Sull'omicidio di Fregene di Stefania Camboni lavoreranno sia Luciano Garofano che Alessandra Guarini

Omicidio Fregene, Gabrielli: “Per nuovi accertamenti arriva Luciano Garofano come consulente di parte”
Stefania Camboni

Il generale Luciano Garofano nuovo consulente tecnico di parte nell’omicidio di Fregene. Questi gli ultimi sviluppi sulla morte di Stefania Camboni, uccisa nel suo villino lo scorso giovedì 15 maggio.

Sull’omicidio di Fregene di Stefania Camboni lavoreranno sia Luciano Garofano che Alessandra Guarini

E’ passata una settimana dall’omicidio di Stefania Camboni, uccisa a Fregene, nella sua abitazione e per la quale risulta indagata la nuora, Giada Crescenzi.

L’avvocato Massimiliano Gabrielli, difensore della famiglia Camboni-Violoni, in vista del nuovo sopralluogo, fissato per il 23 maggio, nonché per ogni successivo ed
eventuale accertamento tecnico, anche irripetibile, connesso all’attività investigativa disposta dalla Procura della Repubblica, ha nominato come consulente tecnico di parte della sorella di Stefania Camboni, Luciano Garofano, presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi.

Un superperito, quindi. Garofano, ex generale dei carabinieri, è stato a capo del Ris. Il suo nome è apparso in casi di cronaca nera e delitti importanti, come Garlasco e la strage di Erba.

Al sopralluogo di venerdì, fissato dal Nucleo scientifico dei carabinieri, sarà presente anche lui.

Un team di cui fanno parte, come ausiliario del consulente tecnico, Giulia Soldati, e Maurizio Saliva, direttore della U.O.C. Medicina Legale di Napoli per conto di Iacopo Violoni, figlio della vittima.

Per Francesco Violoni, fidanzato di Giada, Gabrielli ha allargato le nomine all’avvocatessa Alessandra Guarini, del foro di Biella, altro nome conosciuto, e che aveva già lavorato con lui in vari processi. Tra questi quello della Costa Concordia, nella strage di Viareggio, nel naufragio  del Norman Atlantic, nel processo per la tragedia della torre dei piloti di Genoa e nel disastro di Rigopiano.

“La famiglia -spiega l’avvocato Gabrielli – sta facendo un estremo sacrificio anche economico con i consulenti per non lasciare nulla di intentato nell’accertamento della verità e della individuazione di eventuali altre persone che possono aver aiutato Giada dopo il delitto a liberarsi delle prove. Anche allargare all’avvocato Guarini è una mia scelta e mi serve per avere più consulenti ed operatività”.