Da due giorni i familiari di Antonio Tota sono in ansia per le sorto del giovane, svanito nel nulla dal primo pomeriggio del 5 novembre in zona Trionfale. Le forze dell’ordine e il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, hanno fatto scattare le ricerche chiedendo la massima collaborazione di tutti i cittadini per ritrovarlo al più presto.
Antonio è stato visto solo una volta in un quartiere di Roma sud, facendo allargare le mappa delle ricerche
Emergenza scomparsi nella Capitale, dove l’attenzione delle forze dell’ordine è attualmente concentrata sulle ricerche di Antonio Tota, un ragazzo di 27 anni che non dà più notizie dal primo pomeriggio di giovedì 5 novembre 2026.
L’ultimo avvistamento confermato, colloca il giovane in zona Trionfale alle ore 14:38, momento in cui si sono perse le sue tracce dirette.
L’allontanamento da casa ha fatto scattare immediatamente l’emergenza e la macchina delle ricerche, coordinata dalle forze dell’ordine con il supporto operativo e mediatico del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che ha confermato come le ore successive alla sparizione siano sempre le più delicate e cruciali per ricostruire gli spostamenti e individuare indizi utili.
Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi delle ricerche, il giovane avrebbe transitato durante la serata e la notte successiva nelle zone di Monteverde e Marconi, estendendo così il raggio delle verifiche anche ai quartieri limitrofi di Portuense, Magliana, Gianicolense, Trastevere, Aurelio e alle aree prossime a Città del Vaticano.
Identikit, abbigliamento e segni particolari di Antonio
Per agevolare le segnalazioni da parte di chiunque possa averlo incrociato sui mezzi pubblici o in strada, i volontari e gli investigatori hanno diffuso una scheda descrittiva dettagliata con i tratti somatici e gli elementi distintivi di Antonio Tota.
Il giovane è alto 1 metro e 82 centimetri per un peso di circa 60 chilogrammi, ha capelli biondi di lunghezza media, occhi azzurri e una barba incolta. Tra i tratti somatici caratteristici figurano una cicatrice situata sul lato destro del volto, estesa dall’occhio fino alla guancia, e un tatuaggio sulla gamba destra, recante la frase: “FIDATI DI LEI, PUOI”.
Al momento dell’allontanamento da zona Trionfale, Antonio indossava un giaccone modello bomber di colore verde militare con pelliccetta grigia all’interno, un maglione azzurro, pantaloni di velluto beige e un paio di scarpe sportive grigie di marca New Balance.
Con sé aveva inoltre una borsa nera da palestra e un casco da moto di colore bianco, elementi che potrebbero indicare uno spostamento iniziale a bordo di un mezzo a due ruote o una preparazione a brevi tragitti urbani.
L’inclusione di dettagli grafici ed estetici precisi nelle locandine diffuse sul territorio punta a massimizzare le probabilità di riconoscimento visivo immediato da parte di passanti e commercianti.
La rete dei soccorsi e le procedure da attivare in caso di avvistamento
Il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, autorizzato dai familiari del giovane, ha lanciato un forte appello alla cittadinanza affinché chiunque sia in possesso di informazioni utili o ritenga di aver avvistato il ragazzo, si metta in contatto immediato con i canali ufficiali di soccorso.
Le indicazioni per chiunque acquisisca elementi rilevanti, prevedono la chiamata al numero unico per le emergenze 112 oppure il contatto diretto con il numero dedicato alle ricerche del Comitato al 3881894493.
Gli esperti raccomandano di annotare con precisione l’orario, il luogo esatto e la direzione di spostamento dell’eventuale avvistamento, evitando iniziative personali impulsive che potrebbero spaventare il ragazzo. La mobilitazione corale di quartieri e social network resta uno strumento fondamentale per mantenere alta l’attenzione pubblica ed evitare che il caso passi in secondo piano con il trascorrere delle ore.

















