Paura a Fleming, dove la scorsa notte un incendio ha avvolto una cabina elettrica Areti provocando un blackout immediato e una densa colonna di fumo nero, richiedendo l’intervento urgente di Vigili del Fuoco, Polizia di Stato e sanitari.
Macchina dei soccorsi per domare l’incendio scoppiato tra le palazzine: abitazioni avvolte da una colonna di fumo nero e disagi per centinaia di famiglie
Un venerdì notte segnato dalle fiamme quello appena trascorso nel cuore del quartiere Fleming, a Roma Nord. Intorno alle ore 22,00, un improvviso incendio si è sviluppato all’interno di una cabina elettrica della rete Areti situata lungo via Città di Castello, trasformando una tranquilla serata in un momento di forte apprensione per i residenti dell’intero quadrante.
Le fiamme, nate per cause ancora in corso di accertamento tecnico, hanno rapidamente sprigionato una densa e spessa colonna di fumo scuro che si è elevata visibilmente sopra i tetti degli edifici circostanti, penetrando nei balconi e spingendo molti residenti ad affacciarsi alle finestre per capire l’origine dell’odore acre di bruciato.
A mostrare tempestivamente la gravità della situazione sono stati il video e le prime immagini diffusi dal consigliere del XV Municipio Max Petrassi, che ha documentato l’intervento dei soccorsi antincendio e il propagarsi del fumo tra le abitazioni.
Il rogo ha causato l’immediata interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica in numerose abitazioni del quadrante circostante. Nel giro di pochi istanti, interi condomini si sono ritrovati al buio, con gli ascensori bloccati e le luci esterne totalmente spente.
La concomitanza tra il botto avvertito da alcuni abitanti e l’improvviso blackout ha generato attimi di panico tra i residenti, spingendo le persone a scendere in strada e a dare l’allarme ai numeri d’emergenza per sollecitare l’arrivo dei Vigili del Fuoco.
L’intervento massiccio di Vigili del Fuoco e forze dell’ordine
La macchina dei soccorsi si è attivata con estrema tempestività per contenere i rischi collegati. Sul posto sono giunte le squadre dei Vigili del Fuoco, accompagnate dalle pattuglie della Polizia di Stato e dai mezzi di soccorso sanitario inviati a titolo precauzionale.
I pompieri hanno subito delimitato l’area operativa per consentire lo spegnimento delle fiamme in totale sicurezza, lavorando con prudenza attorno all’infrastruttura elettrica per evitare il propagarsi del fuoco e altri danni collaterali a persone e cose.
Gli operanti si sono occupati della gestione della viabilità di zona, chiudendo temporaneamente il tratto interessato di via Città di Castello per agevolare il passaggio dei mezzi d’emergenza ed impedire ai curiosi di avvicinarsi troppo alla colonna di fumo.
Le operazioni di bonifica e spegnimento sono proseguite fino al completo isolamento del guasto, permettendo così ai tecnici specializzati della società di gestione della rete di accedere all’impianto danneggiato per effettuare i primi rilievi e valutare l’entità dei danni materiali subiti dalla cabina.
La mobilitazione dei residenti e il ripristino della normalità
L’evento ha trovato immediata eco anche sulle piattaforme web e sui gruppi di quartiere, dove residenti e rappresentanti locali hanno rilanciato le immagini di Max Petrassi e condiviso aggiornamenti in tempo reale.
Il tam-tam digitale ha permesso ai cittadini delle vie limitrofe di comprendere le cause dell’improvviso blackout, rassicurando chi si trovava in casa isolato nell’oscurità.
Nonostante i forti disagi patiti per diverse ore, non risulterebbero feriti o intossicati tra gli abitanti della zona.
La situazione nel quartiere Fleming è progressivamente tornata alla normalità, lasciando spazio all’avvio delle indagini volte a chiarire le cause scatenanti del cortocircuito, ed escludere il dolo: l’incendio è esploso nella cabina elettrica accanto ad un’attività commerciale.


















