Dal 30 ottobre 2026 è entrato ufficialmente in esercizio il nuovo servizio di trasporto pubblico locale nel Sud Pontino. Il cambiamento interessa 17 Comuni della provincia di Latina e segna l’avvio di una nuova fase nell’organizzazione dei collegamenti su gomma del territorio. La gestione è affidata al raggruppamento temporaneo di imprese composto da AIR Campania, Tper e ATR, con quest’ultima subentrata ad Autolinee Pubbliche SAP dopo la cessione del ramo d’azienda.
Dopo mesi di rinvii, il trasporto pubblico del Sud Pontino entra in una nuova fase con l’Unità di Rete e il cambio di gestione dei collegamenti tra i Comuni
L’attivazione arriva al termine di un percorso caratterizzato da modifiche al calendario, rinvii e un contenzioso davanti al Tribunale amministrativo regionale. Il nuovo servizio era infatti rimasto in sospeso dopo il ricorso presentato contro l’affidamento. La situazione si è sbloccata a settembre, quando il presidente del TAR Lazio ha accolto l’istanza di revoca della sospensione presentata da Astral. Il provvedimento ha consentito di proseguire con le attività necessarie all’avvio, senza però coincidere con una decisione definitiva sul merito della controversia.
La vicenda giudiziaria era tornata al centro dell’attenzione anche nelle settimane successive. Il 4 ottobre, quando il servizio non era ancora partito, il tema era stato ricostruito nell’articolo dedicato all’attesa del Sud Pontino e al rinvio della decisione del TAR.
La successiva attivazione del 30 ottobre rappresenta quindi un aggiornamento concreto rispetto a quel quadro: il nuovo gestore è entrato in servizio, mentre il contenzioso amministrativo resta distinto dall’avvio operativo.
Il passaggio è stato annunciato da Astral con una comunicazione del 28 ottobre. Anche AIR Campania ha confermato l’inizio della gestione dal giorno 30, precisando che l’affidamento riguarda il lotto 11 della rete laziale. Per l’azienda campana si tratta di un’estensione della propria attività oltre i confini regionali, attraverso una collaborazione con Tper e ATR.
Il bacino comprende Campodimele, Castelforte, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Santi Cosma e Damiano, Sonnino, Sperlonga, Spigno Saturnia e Terracina. Si tratta di un’area vasta, con centri costieri, comuni dell’entroterra e località che dipendono dai collegamenti su gomma per raggiungere servizi, scuole, luoghi di lavoro e nodi di interscambio.
Un affidamento da 58,6 milioni e il ruolo dei collegamenti locali
L’affidamento ha una durata prevista di nove anni e un valore complessivo di 58,6 milioni di euro. Il programma comprende circa quattro milioni di chilometri di servizio all’anno, in un bacino che conta approssimativamente 250mila abitanti. Sono numeri che danno la misura della dimensione dell’operazione: non si tratta soltanto di cambiare il nome dell’azienda che gestisce gli autobus, ma di riorganizzare una parte consistente della mobilità quotidiana del territorio.
La composizione del raggruppamento è cambiata rispetto alla fase iniziale della gara. AIR Campania e Tper erano state indicate insieme ad Autolinee Pubbliche SAP nella precedente configurazione dell’affidamento.
In seguito alla cessione del ramo d’azienda, ATR è subentrata a SAP nel raggruppamento. La nuova composizione è confermata dalla comunicazione di AIR Campania del 29 ottobre, che indica le tre società come responsabili della gestione.
Per i passeggeri, l’aspetto più immediato riguarda la consultazione delle informazioni pratiche. Percorsi, linee e orari sono disponibili attraverso il portale dedicato all’UdR 11, indicato anche dalle amministrazioni comunali. Astral mette inoltre a disposizione i propri canali di infomobilità per gli aggiornamenti sul servizio. È importante verificare le tabelle aggiornate prima di partire, soprattutto nella fase iniziale del nuovo assetto, quando l’organizzazione delle corse deve diventare familiare a chi utilizza abitualmente gli autobus.
A Gaeta, per esempio, il Comune ha comunicato l’attivazione di tre collegamenti urbani: la linea A tra Sant’Erasmo, Serapo, piazza della Libertà, Monte Tortona e Calegna; la linea B tra Sant’Erasmo, 25 Ponti e Sant’Agostino; la linea C tra Sant’Erasmo, Monte Tortona, Calegna e via dei Frassini.
La stessa amministrazione ha segnalato di aver chiesto ad Astral un ulteriore collegamento tra la parte bassa e quella alta del quartiere di Sant’Erasmo, a conferma del fatto che l’avvio del servizio non esaurisce il confronto sulle necessità locali.
Anche Terracina ha pubblicato le informazioni relative alla partenza del nuovo sistema, indicando il portale degli orari e dei percorsi e richiamando le misure di agevolazione previste per alcune categorie di viaggiatori.
Tra queste figurano le iniziative regionali rivolte agli studenti under 26 in possesso dell’abbonamento Metrebus Lazio Studenti e ai residenti over 70 che usufruiscono dei titoli di libera circolazione, secondo le modalità comunicate dagli enti competenti.
Che cosa sono le Unità di Rete e perché sono importanti per il trasporto pubblico locale
Le Unità di Rete sono ambiti territoriali nei quali viene organizzato il trasporto pubblico locale su gomma. Invece di considerare ogni linea comunale come un servizio isolato, il modello individua bacini più ampi e affida la gestione dei collegamenti a operatori selezionati attraverso procedure di gara. L’obiettivo è coordinare i servizi tra diversi Comuni, rendere più funzionali i percorsi e migliorare i collegamenti con stazioni ferroviarie, centri urbani e altri punti di interscambio.
La loro importanza si misura soprattutto nella vita quotidiana delle persone: per chi studia o lavora fuori dal proprio Comune, un autobus non serve soltanto a coprire una tratta: deve permettere di raggiungere una stazione, proseguire il viaggio e rientrare a casa con tempi compatibili.
Anche per gli anziani e per chi non dispone di un’automobile, la presenza di collegamenti affidabili può determinare la possibilità concreta di raggiungere un presidio sanitario, un ufficio o un servizio essenziale. Anche per i visitatori, una rete comprensibile e ben collegata può facilitare gli spostamenti tra le località del territorio.
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