Antonio Carcaterra, chi è e curriculum del nuovo rettore de La Sapienza

Antonio Carcaterra, dalla formazione alla Sapienza alle esperienze internazionali: ecco il percorso accademico, le ricerche e il programma del nuovo Magnifico

Antonio Carcaterra

E’ Antonio Carcaterra il nuovo rettore della Sapienza di Roma. Romano, ingegnere e professore ordinario di Meccanica Applicata alle Macchine e docente dell’ateneo da oltre venticinque anni, è stato eletto ieri al termine del ballottaggio con Fabio Lucidi.

Antonio Carcaterra, dalla formazione alla Sapienza alle esperienze internazionali: ecco il percorso accademico, le ricerche e il programma del nuovo Magnifico

La sua elezione arriva dopo tre tornate di votazioni nelle quali nessuno dei cinque candidati iniziali – oltre a Carcaterra e Lucidi, Maria Sabrina Sarto, Pierpaolo D’Urso e Riccardo Faccini – era riuscito a raggiungere il quorum necessario per essere eletto al primo turno.

A congratularsi con il nuovo rettore è stata – oltre il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della regione Lazio Francesco Rocca – la rettrice uscente Antonella Polimeni: «Esprimo le mie più vive congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro al Rettore eletto. Sono certa che il professor Carcaterra saprà guidare il nostro Ateneo con lungimiranza ed equilibrio, conducendo la comunità della Sapienza verso traguardi sempre più ambiziosi».

Tra i presenti ad applaudire il risultato anche l’ex rettore Luigi Frati.

«Essere Rettore della Sapienza è una sfida straordinaria e una grande responsabilità», ha dichiarato Carcaterra subito dopo l’elezione.

Il neo rettore ha ringraziato i colleghi, gli studenti e il personale tecnico-amministrativo che hanno sostenuto la sua candidatura, sottolineando la volontà di rappresentare i valori di un’università «pubblica, plurale e aperta all’ascolto».

Chi è Antonio Carcaterra: età, origini e formazione

Nato a Roma il 20 novembre 1964, Antonio Carcaterra è un ingegnere e docente universitario specializzato nello studio della meccanica applicata, della dinamica dei sistemi e delle strutture.

Antonio Carcaterra, chi è e curriculum del nuovo rettore de La Sapienza 1
Antonio Carcaterra

La sua carriera accademica è strettamente legata alla Sapienza, dove ha compiuto il proprio percorso di formazione e dove ha svolto gran parte della sua attività di ricerca e insegnamento.

Nel 1991 ha conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica proprio all’università romana, ottenendo il massimo dei voti: 110 e lode. Tre anni dopo, nel 1994, ha completato il dottorato di ricerca in Meccanica Teorica e Applicata.

Attualmente è professore ordinario di Meccanica Applicata alle Macchine presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale della Sapienza, struttura che ha anche diretto prima della sua elezione a rettore.

Il curriculum: dalla ricerca al ruolo di professore alla Carnegie Mellon University

Il percorso professionale di Carcaterra si è sviluppato tra università, istituti di ricerca e collaborazioni internazionali. Durante il dottorato, nel 1994, ha trascorso un periodo di ricerca presso l’Institute of Sound and Vibration Research dell’Università di Southampton, nel Regno Unito.

Dal dicembre 1995 al 2001 ha lavorato come ricercatore senior presso l’INSEAN, l’Istituto di Ingegneria del Mare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), a Roma. In questo contesto si è occupato soprattutto dello studio dell’interazione tra strutture e fluidi.

Successivamente è tornato alla Sapienza, dove ha proseguito la carriera accademica fino a diventare professore ordinario. Tra il 2006 e il 2010 ha inoltre ricoperto l’incarico di adjunct professor presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica della Carnegie Mellon University, a Pittsburgh, negli Stati Uniti.

Nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi istituzionali e scientifici all’interno dell’ateneo romano.

È stato coordinatore del dottorato in Meccanica Teorica e Applicata, direttore della Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie per l’Innovazione Industriale e presidente del corso di laurea in Ingegneria Meccanica. Ha poi assunto la direzione del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale, riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca come Dipartimento di Eccellenza.

Per i suoi contributi nel campo della gestione della tecnologia e dell’innovazione ha ricevuto la PICMET Medal of Excellence.

Le ricerche: meccatronica, droni e intelligenza artificiale

L’attività scientifica di Antonio Carcaterra si concentra sulla ricerca teorica e applicata in diversi settori dell’ingegneria. Tra i principali ambiti di studio figurano la dinamica dei sistemi complessi, le vibrazioni e il comportamento delle strutture, la meccatronica e il controllo dei sistemi dinamici.

Una parte importante del suo lavoro riguarda lo sviluppo e il controllo di veicoli e droni a guida autonoma, anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

È responsabile di numerosi progetti di ricerca, sia di base sia realizzati in collaborazione con il settore industriale. Negli ultimi anni ha inoltre approfondito le nuove frontiere dell’IA, concentrandosi non soltanto sulle applicazioni tecnologiche, ma anche sulle questioni filosofiche e sulle implicazioni giuridiche legate all’autonomia dei sistemi artificiali.

In particolare, ha dedicato parte dei suoi studi al tema della responsabilità degli agenti artificiali autonomi, argomento sul quale ha pubblicato contributi scientifici e partecipato a convegni e simposi internazionali.

Il programma di Antonio Carcaterra per la Sapienza

Modernizzazione, internazionalizzazione e dialogo tra le diverse componenti della comunità universitaria. Sono questi alcuni dei punti centrali del programma con cui Antonio Carcaterra si è presentato alla guida della Sapienza.

Tra gli obiettivi indicati dal nuovo rettore c’è innanzitutto una maggiore integrazione tra le discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – e le materie umanistiche. L’intento è favorire il confronto tra saperi differenti e sviluppare nuove forme di collaborazione nella didattica e nella ricerca.

Un ruolo strategico sarà riservato all’intelligenza artificiale. Carcaterra punta a rafforzare la posizione della Sapienza nella ricerca e nell’innovazione tecnologica, con l’ambizione di consolidare il ruolo dell’ateneo come punto di riferimento in Italia e nell’area del Mediterraneo.

Un altro capitolo riguarda la governance universitaria. Nel programma trova spazio la proposta di una «Agorà stabile», uno strumento di confronto e ascolto che coinvolga i vertici dell’università, i docenti, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti. L’obiettivo è rendere più partecipati i processi decisionali e favorire il dialogo tra le diverse componenti dell’ateneo.

Tra le priorità figura anche il rafforzamento della capacità di attrarre finanziamenti internazionali, attraverso una partecipazione più incisiva ai bandi competitivi e ai grandi progetti di ricerca.

Chi era l’ultimo rettore ingegnere della Sapienza

Con l’elezione di Antonio Carcaterra, alla guida della Sapienza torna un ingegnere. L’ultimo a ricoprire questo incarico era stato Antonio Ruberti, rettore dell’università romana dal 1976 al 1987.