Sciopero di 24 ore per la raccolta dei rifiuti a Cerveteri, Rieco l’azienda che ha in appalto il servizio invita i cittadini a rispettare alcune precauzioni per evitare un’eventuale crisi sanitaria dovuta all’accumulo di spazzatura nelle strade.
Sciopero raccolta dei rifiuti a Cerveteri le precauzioni da osservare per evitare accumuli di spazzatura nelle strade
Dopodomani 30 ottobre si preannuncia un venerdì particolarmente complesso sul fronte dell’igiene pubblica nel comune etrusco. Braccia incrociate per ventiquattro ore e servizi di pulizia urbana seriamente a rischio a causa dello sciopero generale nazionale proclamato dall’Unione Sindacale di Base (USB).
Sospensione della raccolta differenziata
Una mobilitazione che promette di paralizzare le attività di raccolta differenziata, lo spazzamento delle strade e la gestione dei mastelli su tutto il territorio comunale, mettendo a dura prova la tenuta del decoro cittadino.
A destare le maggiori preoccupazioni tra i residenti e le istituzioni locali non è soltanto lo spettro dei rifiuti accumulati lungo i marciapiedi, ma soprattutto il pericolo igienico-sanitario legato all’abbandono dei sacchetti.
Pericolo cinghiali e guida pratica per l’emergenza
In particolare, si teme che cumuli di immondizia non ritirati possano trasformarsi in una facile “esca” per la fauna selvatica, con particolare riferimento ai cinghiali, protagonisti di recenti e frequenti avvistamenti a ridosso delle aree urbane, oltre che a cani e gatti randagi.
Per sventare lo scenario peggiore e contenere i disagi, la ditta appaltatrice ha diramato una guida pratica d’emergenza rivolta a tutta la cittadinanza.
Le disposizioni impartite dall’azienda chiedono ai residenti di attenersi a una linea di condotta rigorosa: sacchi e mastelli dovranno essere esposti regolarmente seguendo le consuete modalità previste per il giovedì sera o il venerdì mattina. Tuttavia, nel caso in cui al termine del turno i rifiuti non siano stati presi in carico dagli operatori ecologici, scatterà l’obbligo tassativo per l’utente di ritirarli all’interno delle proprie abitazioni, giardini o balconi. L’obiettivo primario è evitare soste prolungate in strada, che inevitabilmente favorirebbero il diffondersi di cattivi odori e l’attrazione di animali.
Cicli di recupero
L’azienda ha inoltre precisato che non saranno effettuati recuperi straordinari: il servizio non predisporrà corse speciali per smaltire i ritardi accumulati durante le ventiquattro ore di agitazione. La raccolta riprenderà regolarmente soltanto a partire dai turni successivi stabiliti dal calendario ufficiale.
L’effettiva entità del disservizio rimarrà un’incognita fino all’ultimo momento, dipendendo strettamente dalla percentuale di adesione dei lavoratori alla protesta sindacale. Ciononostante, in ottemperanza alla Legge 146/1990 che regolamenta i servizi pubblici essenziali, Rieco assicurerà il rispetto delle fasce di garanzia e i presidi minimi indispensabili per la tutela della salute pubblica. Sarà garantito l’asporto dei rifiuti presso presidi sanitari, scuole e altre strutture sensibili del territorio.
Dalla società concessionaria del servizio parte infine un accorato appello al senso di responsabilità dell’intera comunità di Cerveteri. Basterà la collaborazione di tutti per sole ventiquattro ore, un piccolo sacrificio collettivo indispensabile per evitare che la città si risvegli sommersa dal degrado.

















