Ci sono notizie che si vorrebbero non leggere mai, parole che arrivano come un pugno nello stomaco e lasciano un vuoto improvviso, difficile da colmare. La scomparsa di Barbara Cullari, anima, fondatrice e cuore pulsante del Vegan Store di Roma, ha lasciato attoniti i tantissimi clienti, gli amici e l’intera comunità dell’attivismo vegano, che negli anni ne avevano apprezzato il coraggio, la determinazione e l’immensa umanità.
Una vita spesa tra attivismo, coraggio e amore per gli animali: il cordoglio degli Animalisti Italiani e il ricordo commosso di Barbara Cullari tra clienti, amici ed eco-attivisti
La storia di Barbara è quella di una vera e propria pioniera. Nel 2015 aveva fatto una scelta rivoluzionaria e controtendenza: aprire il primo banco interamente vegano e biologico all’interno di un mercato rionale storico della capitale, il Nuovo Mercato di Testaccio.
Una decisione dal valore fortemente simbolico, sorta proprio in un’area tradizionalmente legata al commercio della carne e alla memoria dell’antico mattatoio. Per Barbara non si trattava semplicemente di vendere prodotti al dettaglio, ma di costruire un presidio etico, “una proposta di speranza presente e futura” rivolta a chiunque avesse a cuore il rispetto della vita e la difesa degli animali.
Gli inizi e la permanenza al mercato non sono stati semplici. Negli anni la sua attività ha dovuto affrontare ostacoli, incomprensioni e momenti di forte tensione. Una convivenza complessa che nel dicembre 2021 l’aveva vista battersi apertamente contro l’installazione di dissuasori con aculei e reti sul soffitto della struttura, posizionati per gestire la presenza dei piccioni ma rivelatisi pericolosi per gli stessi volatili.
In quell’occasione, pur di mettere in salvo gli animali rimasti incastrati e di difendere con fermezza i propri valori etici, Barbara aveva scelto di fare un passo indietro e spostare la propria attività al di fuori del mercato. Una scelta sofferta ma coerente con la sua visione di rispetto assoluto.
L’affetto di una comunità e i ricordi commossi
Nel tempo, la stima e l’affetto attorno alla figura di Barbara sono cresciuti in maniera esponenziale, trasformando il suo negozio in un punto di riferimento ben oltre i confini del quartiere.
Il cordoglio sui social network è stato immediato e corale. «È stata una guerriera, una persona particolare, senza mezze misure, loquace e intelligente, una persona dal cuore grande e dagli occhi vispi. Il mercato perde la persona più valorosa, l’attivismo perde una lottatrice instancabile, tutti noi perdiamo una persona unica, che ha avuto il coraggio di aprire un negozio vegan in un mercato popolare pieno di banchi di carne e pesce, che non si è mai scoraggiata nonostante la sua scelta sia stata spesso ostacolata».
Anche chi la incrociava durante gli eventi e le iniziative civiche ne ricorda l’impatto straordinario: «Rimango davvero sconvolta per l’accaduto. L’ho vista due o tre volte quando ero a Roma nelle manifestazioni e andavo ad acquistare i suoi prodotti».
I messaggi di smarrimento si rincorrono ora di bacheca in bacheca, uniti tutti dallo stesso incredulo dolore: «Ho appena letto qualcosa che non avrei mai voluto leggere… Barbara del Vegan Store di Roma non c’è più. Mi chiedo come sia possibile una cosa simile. Così giovane, così piena di energia. Un abbraccio alla sua famiglia e a tutte le persone che le volevano bene».
Il cordoglio di Animalisti Italiani
“Con profonda tristezza, l’associazione Animalisti Italiani ricorda Barbara Nuvola come una grande amica che con dedizione e passione ha gestito il VeganStore al Testaccio a Roma, rendendolo un luogo speciale per tanti. Tutta la comunità si stringe in un abbraccio affettuoso alla figlia e ai suoi cari in questo momento di dolore, ringraziandola per tutto ciò che ha fatto”.
L’appello e la raccolta fondi per sostenere la figlia
Oggi, quello stesso mondo che Barbara ha sostenuto e difeso con tanta tenacia si stringe attorno alla sua famiglia in questo momento di incommensurabile dolore, con un pensiero speciale rivolto alla sua splendida figlia.
Per offrire un sostegno concreto alla figlia di Barbara nell’affrontare questa immensa perdita, la comunità del Vegan Store ha attivato una raccolta fondi “In ricordo di Barbara”, con cui poter mostrare la propria vicinanza alla famiglia della giovane donna, da tutti ricordata come un’attivista generosa, sempre pronta a donare al prossimo.


















