Fermato in auto con la cocaina già divisa in dosi: arrestato un 51enne a Palestrina

I Carabinieri hanno perquisito l'uomo dopo aver notato il suo atteggiamento. Sequestrati anche contanti 

I Carabinieri hanno perquisito l'uomo dopo aver notato il suo atteggiamento. Sequestrati anche contanti
Il sequestro

A Palestrina una sera di controlli sul territorio si è chiusa con un arresto. I Carabinieri hanno fermato un automobilista e, dopo averlo perquisito, lo hanno trovato in possesso di cocaina già divisa in dosi e di una somma in contanti.

I Carabinieri hanno perquisito l’uomo dopo aver notato il suo atteggiamento. Sequestrati anche contanti

I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palestrina hanno arrestato un 51enne, già noto alle forze dell’ordine. Sul suo conto pesa un’accusa precisa: è gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il fermo sulla Pedemontana

L’intervento è scaturito durante un servizio di controllo del territorio svolto in orario serale. I Carabinieri hanno fermato l’uomo lungo via Pedemontana, nel territorio del comune di Palestrina, a bordo della sua autovettura. Un’auto come tante, finché qualcosa non ha convinto i militari a guardare meglio e a svolgere ulteriori accertamenti. Ad attirare l’attenzione dei Carabinieri, in particolare, è stato l’atteggiamento del conducente. Insospettiti, i militati hanno deciso di approfondire e hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare.

La cocaina e i contanti

L’esito della perquisizione ha dato ragione all’intuito dei Carabinieri. L’uomo è stato trovato in possesso di 15 grammi di cocaina, già suddivisi in 16 dosi. Aveva con sé anche 895 euro in contanti, in banconote di vario taglio. Il denaro è ritenuto provento dell’attività illecita. Stupefacente e somma sono stati sottoposti a sequestro. Il confezionamento in dosi, insieme al contante, è alla base dell’ipotesi di reato contestata: la detenzione ai fini di spaccio.

Gli arresti domiciliari

Concluse le formalità di rito, per l’arrestato sono scattati gli arresti. L’uomo si trova nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il passaggio successivo è l’udienza di convalida, che si terrà con rito direttissimo. Fino ad allora la misura resta quella dei domiciliari.