Chiuse dalla polizia locale di Lanuvio tre attività nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento

Multe e sospensione dei permessi della polizia locale di Lanuvio per tre attività nella ristorazione e nell'intrattenimento 

Chiuse dalla polizia locale di Lanuvio tre attività che operavano nei settori della ristorazione e dell’intrattenimento. Tra queste è stata sanzionata con la sospensione temporanea in attesa della regolarizzazione dei permessi e dell’agibilità delle strutture anche un’area ricreativa rurale.

Multe e sospensione dei permessi della polizia locale di Lanuvio per tre attività nella ristorazione e nell’intrattenimento

Le irregolarità sono emerse relativamente ai titoli autorizzativi nonché alla mancata segnalazione dell’inizio dell’attività e senza il via libera all’utilizzazione degli ambienti lavorativi.

Gli agenti hanno contestato ai gestori oltre 9mila euro di sanzioni a tutela dell’incolumità dei clienti anche per difendere il lavoro delle tante imprese locali che invece operano quotidianamente nella legalità.

Anche nel settore dei servizi alla persona sono state accertate attività svolte in assenza dei requisiti professionali e delle figure tecniche previste per legge.

I controlli, che hanno interessato diversi esercizi commerciali, si inseriscono in un piano strategico volto a verificare il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di igiene, sicurezza sul lavoro e autorizzazioni amministrative.

La tutela della salute e della sicurezza pubblica

A sottolineare il valore fondamentale di questi interventi il comandante della Polizia Locale, Sergio Ierace: “I controlli che portiamo avanti sul territorio nascono prima di tutto dall’esigenza di tutelare la salute pubblica e la sicurezza delle persone”, evidenziando come l’adeguamento alle regole non debba essere percepito come un ostacolo.

“Lavorare nel rispetto delle norme non è un semplice passaggio burocratico, ma una garanzia fondamentale per chi frequenta i locali e una forma di tutela doverosa verso i commercianti e gli imprenditori che lavorano correttamente. La collaborazione tra le istituzioni è lo strumento principale per garantire una presenza attenta e rassicurante a favore di tutta la comunità”, ha concluso Ierace.

Cooperazione istituzionale

L’operazione ha visto la partecipazione integrata di molteplici attori istituzionali. Un lavoro di squadra fondamentale per il successo e la capillarità delle verifiche cui hanno preso parte i carabinieri della Stazione di Lanuvio, la Polizia di Stato di Genzano, il personale della Asl competente con gli ispettori del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spresal) e gli uffici dello Sportello Unico delle Attività Produttive (Suap) del Comune.

L’azione congiunta conferma l’impegno costante delle autorità nel presidiare il territorio e assicurare standard di qualità e legalità per tutti i cittadini.