Scatta il piano della Questura di Roma per evitare che le manifestazioni annunciate al pari di una non comunicata agli organi di polizia nella giornata di domani, sabato 24 ottobre, possano degenerare o essere infiltrate da persone anche minorenni intenzionate a commettere saccheggi o danneggiamenti nei negozi o lungo le strade situate nei pressi delle zone dove passeranno i cortei.
Tre cortei pronti ad attraversare la Capitale, delineato il piano della Questura per un’efficace gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica
La strategia della saturazione del territorio reale e virtuale è il cuore del piano di sicurezza illustrato dal Questore di Roma a cui prenderanno parte la polizia di Stato le altre forze dell’ordine, che, a diverso titolo, sono chiamati a concorrere nella macchina indispensabile ad assicurare una gestione efficace dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Strategia di saturazione
Un piano di sicurezza integrato, con l’impiego di droni, pattugliamenti aerei, monitoraggio dei social network e controlli a raggio ampio nei punti nevralgici del centro e della periferia. La Questura di Roma, sulla scorta delle direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha varato il dispositivo d’ordine pubblico per far fronte al complesso fine settimana di mobilitazioni nella Capitali, tra manifestazioni regolarmente preavvisate e raduni spontanei promossi online.
La strategia punta a tutelare il diritto di manifestazione e di dissenso, garantendo al contempo il rispetto della legalità e la sicurezza dei cittadini. Per farlo, le forze dell’ordine metteranno in campo un’azione coordinata che coinvolgerà la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e diverse specialità operative, con un’attenzione particolare rivolta sia al centro storico sia alle direttrici di collegamento dalla periferia e dalla rete metropolitana.
Il monitoraggio web e l’osservazione dall’alto
L’attività di prevenzione è scattata già dai giorni scorsi: il Centro per la sicurezza cibernetica di Roma ha intensificato il monitoraggio degli ambienti digitali e delle piattaforme social per intercettare per tempo eventuali chiamate alla mobilitazione o tensioni. L’attenzione degli analisti e della Digos è rivolta anche ad ambienti ad alto rischio di contrapposizione, come quelli correlati ad eventi sportivi, per evitare il verificarsi di contro-manifestazioni.
Sul campo, la vigilanza sul territorio vedrà il concorso della Polizia Ferroviaria negli scali logistici e nelle stazioni cittadine. Dall’alto, il controllo della città sarà garantito dai droni in dotazione alla Questura, affiancati dagli elicotteri del I Reparto Volo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, utili a individuare tempestivamente eventuali gruppi o spostamenti sospetti.
I cortei preavvisati e le mobilitazioni non autorizzate
La Questura ha consolidato i contatti e il dialogo con gli organizzatori delle manifestazioni regolarmente comunicate, definendo percorsi e orari per assicurare il regolare svolgimento dei cortei:
- Corteo Gioventù Nazionale (preavvisato): dalle 10:00 alle 13:30, lungo l’itinerario da Piazza della Libertà a Piazza Risorgimento.
- Corteo Asse Imperialista (preavvisato): dalle 15:00 alle 19:00, con percorso da Piazza della Repubblica fino ai Fori Imperiali.
Raduno non preannunciato
Massima attenzione sarà posta anche nei confronti dei raduni non preavvisati e annunciati in rete, con particolare riferimento alla Mobilitazione Movimento 17 Ottobre, per la quale sono previsti concentramenti a partire dalle ore 15:00 sia a Circo Massimo sia a Piazza del Popolo. L’obiettivo dichiarato resta quello di scongiurare qualsiasi episodio di illegalità e garantire la vivibilità delle aree urbane interessate.
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