Scoperto a Roma est l’archivio della droga: maxi blitz nel “drug storage” di cocaina, hashish e ketamina

Cassetti e scatole catalogate custodivano l'archivio della droga: in manette 25enne calabrese 

Un’insolita attesa in auto a Tor Sapienza e una consegna sospetta avvenuta in strada. È da questo dettaglio che gli agenti della Polizia di Stato hanno fatto scattare un blitz a Roma, scoprendo in un appartamento un vero e proprio archivio della droga.

Cassetti e scatole catalogate custodivano l’archivio della droga: in manette 25enne calabrese

Tutto inizia durante un normale pattugliamento del V Distretto Prenestino tra le strade di Tor Sapienza. Gli investigatori notano una macchina ferma in via della Rustica con il motore acceso e il conducente in attesa.

Pochi minuti dopo, ecco il movimento: da un palazzo della vicina via Collatina esce a piedi un ragazzo che si dirige a colpo sicuro verso la vettura. Lo scambio tra droga e contanti avviene in un attimo, ma gli agenti sono già addosso ai due. Il tempo di bloccare il giovane con ancora le banconote in mano, ed è subito chiaro che quello è solo il filo di una matassa molto più grande.

Il frullatore da cucina e l’ingresso nel fortino della droga

I poliziotti decidono di risalire subito alla fonte e fanno irruzione nell’appartamento di via Collatina da cui il ragazzo era appena uscito. Appena varcata la soglia, il primo indizio salta all’occhio sulla scrivania dell’ingresso: quattro grammi di cocaina adagiati proprio accanto a un frullatore da cucina ancora impolverato di sostanza e a un bicchiere di plastica servito, con ogni probabilità, per tagliare e dosare la polvere bianca. Ma è spalancando la porta della camera da letto che gli agenti si trovano davanti a una scena quasi surreale.

Cassetti cassaforte e scatole di scarpe: l’archivio dello spaccio

La stanza da letto era stata trasformata in un vero e proprio archivio della droga, organizzato con la precisione di un magazziniere aziendale. Ogni cassetto aveva un ruolo preciso: uno conteneva i bilancini di precisione, il materiale da imballaggio e i quaderni con la contabilità dello spaccio, mentre un altro fungeva da cassaforte per incassare e custodire il denaro contante.

La sorpresa più grande arriva però dall’armadio: all’interno di varie scatole di scarpe erano custoditi panetti di cocaina, hashish e ketamina, tutti rigorosamente etichettati con tipo di sostanza, numero di involucri e peso esatto.

Sequestro e arresto

Alla fine dell’inventario il bilancio è di ben sei chilogrammi di stupefacenti finiti sotto sequestro insieme al denaro contante. A quel punto per l’affittuario dell’appartamento, un 25enne originario di Cosenza, scattano le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Portato davanti al giudice per l’udienza di convalida, per il giovane è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

L’intera vicenda si inserisce nell’ambito delle indagini preliminari condotte dalle forze dell’ordine. Come previsto dalla legge e a tutela dei diritti dell’indagato, per il venticinquenne vige il principio di presunzione di innocenza.