Aggredita e rapinata sulle scale di un condominio a Fiumicino: 83enne in ospedale

Anziana aggredita a Fiumicino per rubarle la borsa: soccorsa e ricoverata al San Camillo con traumi e fratture

Aggredita e rapinata sulle scale di un condominio a Fiumicino: 83enne in ospedale
Foto non collegata ai fatti

Le hanno strappato la borsa e l’hanno lasciata a terra sul pianerottolo, con la testa sanguinante e um’orbita fratturata. È successo a Fiumicino, nell’androne di un condominio: una donna di 83 anni, invalida al 100%, è stata aggredita alle spalle da uno o più malviventi mentre rientrava a casa con la figlia.

Anziana aggredita a Fiumicino per rubarle la borsa: soccorsa e ricoverata al San Camillo con traumi e fratture

I fatti risalgono a martedì 20 ottobre, intorno alle 19:00, in una palazzina del Villaggio Azzurro, in via Giuseppe Moschini. L’anziana stava rientrando dopo la spesa in un supermercato vicino, in compagnia della figlia. Al momento dell’aggressione, quest’ultima era già salita di qualche rampa con le buste, e la madre è stata colpita alle spalle e strattonata con violenza. L’azione è stata così rapida e inaspettata, e lo shock così forte, che la vittima non è riuscita a dire quanti fossero gli aggressori.

La caduta

La donna è caduta rovinosamente lungo tutta la rampa e si è fermata sul pianerottolo sottostante, battendo con violenza la testa e il corpo contro la parete. Nel borsellino c’erano la carta d’identità, la tessera sanitaria e poco più di 50 euro. Le chiavi di casa, che teneva in mano, sono rimaste sul pianerottolo dove è partita l’aggressione.

I soccorsi

La figlia, al terzo piano, ha sentito un forte tonfo e le grida di aiuto. È scesa di corsa e ha trovato la madre a terra, con la testa sanguinante, visibilmente provata dall’accaduto e con dolori su tutto il corpo. Sono intervenuti gli inquilini ed è stato chiamato il 118: l’ambulanza, giunta rapidamente sul posto, ha trasportato la donna all’ospedale San Camillo di Roma, dove si trova tutt’ora ricoverata.

Le condizioni

Il referto medico parla di una frattura dell’orbita dell’occhio sinistro, di una lussazione della spalla sinistra e un trauma cranico. La prognosi è di 30 giorni, salvo complicazioni, e potrebbe servire un intervento chirurgico per ricomporre la frattura. Occorrerà attendere che le condizioni della vittima migliorino per effettuare esami più completi e avere un quadro esatto della portata delle lesioni. Un bollettino che racconta di un’aggressione che, per nella drammaticità degli eventi, non ha fortunatamente prodotto esiti che sarebbero potuti essere bene più tragici.

Il grave episodio di violenza subito dall’ottantatreenne, come racconta il figlio della donna L.A., è stato denunciato alle forze dell’ordine. Dopo aver immediatamente segnalato l’accaduto, superata la concitazione delle prime ore successive alla rapina, i familiari della signora hanno sporto denuncia alla Polizia di Stato.