Tre locali sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza. Quasi 2.900 metri quadrati interessati dagli accertamenti. Circa 800 metri cubi di rifiuti rinvenuti. È il bilancio dell’operazione congiunta antidegrado condotta a Parco Leonardo dal Reparto di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Fiumicino e dai Carabinieri della locale Stazione.
Un’operazione di Polizia Locale e Carabinieri ha portato al sequestro preventivo di tre immobili a Parco Leonardo per un totale di quasi 2.900 metri quadrati
Gli accertamenti hanno riguardato tre immobili in piazza Leon Battista Alberti, in apparente stato di abbandono. All’interno, gli operatori hanno trovato un accumulo consistente di rifiuti e materiali di varia natura. Alcuni dei materiali rinvenuti richiedono ulteriori approfondimenti ai fini della loro classificazione.
L’attività è stata condotta congiuntamente dagli agenti della Polizia Locale e dai militari dell’Arma, sotto il coordinamento operativo del comandante della Stazione Carabinieri di Fiumicino. Alla luce di quanto accertato, gli operanti hanno disposto il sequestro preventivo d’urgenza sui tre immobili, trasmettendo gli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia per le valutazioni di competenza.
Identificato un cittadino straniero
Nel corso delle operazioni, all’interno dei locali sottoposti a controllo, è stato identificato un cittadino straniero. Nei suoi confronti sono emersi elementi ulteriori, destinati ad accertamenti specifici e alla comunicazione formale all’Autorità Giudiziaria competente.
L’esposto del Comitato di Quartiere
Lo scorso mese, il Comitato di Quartiere di Parco Leonardo aveva presentato un esposto formale, indirizzato alla Polizia Locale, al Comune di Fiumicino e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, ai Carabinieri e alla Prefettura di Roma. Il documento denunciava il mancato rispetto di un’ordinanza sindacale del 17 giugno 2026, che imponeva la messa in sicurezza di alcuni ex locali commerciali abbandonati in piazza Leon Battista Alberti.
Le parole della Vicecomandante
“L’operazione è il risultato di un’attività investigativa sviluppata anche sulla base di esposti e segnalazioni pervenute – dichiara la Vicecomandante della Polizia Locale, Comm. Coord. T. Bruschi – e conferma di quanto sia importante utilizzare i canali istituzionali per consentire agli organi di polizia di svolgere verifiche puntuali e pianificare interventi mirati. Ringrazio il Reparto di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale e il Comandante della Stazione Carabinieri di Fiumicino, insieme ai militari intervenuti, per la professionalità e la collaborazione dimostrate durante tutte le fasi dell’operazione.”




















