Inferno di fuoco a Guidonia: tre mezzi dei Vigili del Fuoco per domare l’incendio esploso in una villa

Aria irrespirabile e momenti di terrore per l'incendio partito nel locale cantina della villa avvolta dal fumo

Momenti di grande apprensione a Guidonia Montecelio per un incendio divampato all’interno di una villa indipendente dove dalle 8:30 di questa mattina, due squadre dei Vigili del Fuoco e un’autobotte sono impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della struttura interessata da un violento rogo.

Aria irrespirabile e momenti di terrore per l’incendio partito nel locale cantina della villa avvolta dal fumo

La mattinata nel comune di Guidonia Montecelio si è trasformata in un’emergenza improvvisa alle ore 08:30.

E’ stata una telefonata di allarme a mobilitare la centrale operativa dei Vigili del Fuoco per un incendio scoppiato all’interno di una proprietà privata in via Marco Terenzio Varrone, al civico 46.

Il fuoco si è sviluppato con grande rapidità nell’area perimetrale dell’immobile, attirando l’attenzione dei residenti e dei passanti a causa delle fiamme visibili e dell’odore acre che ha saturato la zona nel giro di pochi minuti.

Le fiamme partite dalla cantina

A generare il rogo sarebbe stato un innesco all’interno della cantina di legno situata al piano terra della villa indipendente. La natura del materiale ligneo che componeva la struttura poi, ha alimentato la combustione in pochissimi istanti, trasformando il locale in una trappola di fuoco.

Il materiale bruciato ha così liberato all’esterno dell’unità abitativa una densa e minacciosa colonna di fumo nero, ben visibile anche a distanza, che ha avvolto la facciata della villa e minacciato di diffondersi al resto dei vani dell’abitazione.

La macchina dei soccorsi

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente per perimetrare e circoscrivere il pericolo prima che il fuoco potesse intaccare la struttura portante della casa. Sul posto sono giunte d’urgenza due squadre dei Vigili del Fuoco supportate da un’autobotte.

I pompieri hanno subito azionato le idrolance per aggredire il focolare principale all’interno della cantina e raffreddare le pareti in legno, evitando che l’altissima temperatura generata dalla combustione potesse estendere il rogo ai piani superiori o alle proprietà confinanti.

Le operazioni si sono rivelate complesse a causa del denso fumo che ostruiva la visibilità e la respirazione all’interno dell’area.

L’intervento dei sanitari

Nonostante la violenza delle fiamme e la rapidità con cui il fumo si è propagato verso l’esterno, l’episodio non ha fortunatamente registrato conseguenze drammatiche. Nessuna persona è rimasta ferita o intossicata dalle inalazioni di combustione.

A titolo precauzionale e per garantire la massima assistenza per quanto di propria competenza, sul luogo dell’evento sono giunti anche i sanitari del 118. I medici hanno presidiato la zona durante tutte le fasi dell’intervento per prestare eventuale soccorso ai residenti o agli operatori antincendio ingaggiati nelle complesse manovre di spegnimento e successiva aerazione dei locali.

La bonifica e le verifiche strutturali

Una volta domato il rogo primario nella cantina, le squadre dei Vigili del Fuoco hanno dato il via alle delicate operazioni di bonifica e smaltimento dei detriti rimasti combusti per escludere la presenza di focolaio nascosti.

I pompieri hanno poi avviato i rilievi di rito per accertare la matrice che ha dato origine alle fiamme e a valutare l’agibilità dei locali interessati dal calore e dalla fitta colonna di fumo, mentre la situazione è progressivamente tornata alla normalità.