A Ladispoli il cambiamento del lungomare è ormai sotto gli occhi di tutti. Dopo il primo intervento realizzato su via Marco Polo, i lavori sono arrivati anche in via Regina Elena, dove la trasformazione della passeggiata sta modificando uno dei tratti più conosciuti della città.
Il cantiere si sposta su via Regina Elena dopo gli interventi già avviati in via Marco Polo. La trasformazione del lungomare riguarda il verde ma anche arredi, illuminazione e nuovi servizi
L’elemento che sta attirando maggiormente l’attenzione è il verde. Le tamerici che per anni hanno accompagnato la passeggiata sono state rimosse, lasciando spazio alla nuova sistemazione prevista dal progetto. Al loro posto sono state messe a dimora giovani palme, in continuità con l’impostazione adottata nel tratto già interessato dai lavori.
È una modifica tutt’altro che secondaria. Le alberature fanno infatti parte dell’immagine quotidiana del lungomare e la loro sostituzione rende immediatamente percepibile la portata del progetto.
La trasformazione non riguarda soltanto le piante. Il progetto interessa via Regina Elena, via Marco Polo e via Marina di Palo e prevede un investimento complessivo di circa un milione di euro.
L’idea è intervenire su diversi elementi della passeggiata per renderla più ordinata, funzionale e moderna, attraverso una serie di lavori che riguardano sia l’aspetto estetico sia i servizi destinati a chi frequenta la costa.
Tra gli interventi previsti figurano nuove piantumazioni e sistemi di irrigazione, insieme a lavori sull’illuminazione. Una parte del progetto riguarda inoltre le aree archeologiche presenti lungo il percorso, che dovrebbero essere accompagnate da pannelli informativi per rendere più facilmente riconoscibili e comprensibili le testimonianze storiche presenti sul territorio.
Sono previsti anche nuovi elementi destinati alla sosta e alla fruizione della passeggiata. Tra questi vengono indicate panchine panoramiche con prese USB e collegamento Wi-Fi, oltre a totem digitali.
Il risultato finale, quindi, dovrebbe essere molto diverso dalla semplice sostituzione delle alberature. L’obiettivo è costruire una passeggiata con più servizi, nuovi arredi e una diversa organizzazione degli spazi, intervenendo progressivamente sui principali tratti della costa.
La parte più discussa resta però quella legata alle tamerici: nel dettaglio, va sottolineato che la loro rimozione ha infatti generato reazioni contrastanti tra i cittadini, soprattutto per il valore che quelle piante avevano assunto nel paesaggio locale.
Da una parte c’è chi considera il cambiamento necessario per rinnovare un’area centrale e molto frequentata; dall’altra c’è chi avrebbe preferito conservare maggiormente il verde esistente, proprio perché riconosciuto come parte dell’identità della passeggiata.
Il confronto è destinato a proseguire soprattutto quando le nuove palme cresceranno e quando saranno completati gli altri elementi del progetto. Oggi il cantiere mostra soprattutto la fase di trasformazione; il giudizio definitivo arriverà con la conclusione dei lavori.
La riqualificazione interessa infatti un’area importante non soltanto per chi vive a Ladispoli, ma anche per chi raggiunge la città durante la stagione estiva.




















