Una tragedia improvvisa ha sconvolto la notte di Monterotondo, alle porte di Roma. Un ragazzo di trent’anni ha perso la vita in un terribile incidente stradale dopo che la sua automobile si è ribaltata, finendo per impattare con violenza contro il muro di un locale commerciale.
La tragedia all’altezza della rotatoria per la Salaria dove l’auto del giovane conducente si è ribaltata: indagini per ricostruire la dinamica
Un dramma ha colpito la comunità di Monterotondo la scorsa notte, tra l’8 e il 9 settembre, quando un incidente ha svegliato di soprassalto i residenti della zona Scalo, intorno alle 3,00 lungo la strada che attraversa il centro abitato, via Leonardo Da Vinci.
Qui un giovane del 1995, stava percorrendo le strade della cittadina a bordo della propria vettura, una Volkswagen Golf. Un tragitto forse abituale, che nel giro di pochissimi secondi si è tramutato in un volo senza ritorno, spezzandogli la vita sul colpo.
La dinamica lungo via Leonardo Da Vinci
Secondo la prima ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, il giovane stava guidando in direzione della via Salaria, percorrendo l’arteria di via Leonardo Da Vinci, una zona nevralgica che attraversa l’area industriale di Monterotondo Scalo. È stato all’altezza dello snodo con la rotatoria che incrocia via Ercole Ramarini che la situazione è precipitata improvvisamente.
Per cause che sono tuttora al vaglio degli investigatori, il guidatore ha perso il controllo del mezzo. La vettura è diventata ingovernabile, ha sbandato paurosamente ed è impazzita sulla carreggiata, arrivando a ribaltarsi su se stessa prima di terminare la sua corsa con una violenza inaudita contro la struttura adiacente.
L’impatto devastante contro il muro del locale
La corsa della Volkswagen Golf si è arrestata contro il muretto di recinzione di un esercizio commerciale che sorge lungo la strada. L’impatto è stato di una violenza estrema, un urto devastante che ha deformato la carrozzeria e distrutto l’abitacolo dell’automobile, intrappolando il conducente al suo interno. Il rumore sordo dello schianto ha rotto il silenzio della notte a Monterotondo Scalo, facendo scattare immediatamente l’allarme e la richiesta di soccorso ai numeri di emergenza. In pochissimi minuti la centrale operativa ha inviato sul posto le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, le squadre dei Vigili del Fuoco e le ambulanze del personale sanitario dell’Ares 118.
La corsa contro il tempo e i vani soccorsi dell’ARES 118
La scena apparsa ai primi soccorritori giunti su via Leonardo Da Vinci era drammatica. I Vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare con grande delicatezza e prontezza, impiegando le apparecchiature di taglio per farsi varco tra le lamiere contorte del veicolo e riuscire finalmente ad estrarre il corpo del trentenne dall’abitacolo devastato.
Una volta affidato alle cure dei sanitari del 118, i medici hanno tentato disperatamente tutte le manovre di rianimazione necessarie per strapparlo alla morte. Ogni tentativo si è però rivelato vano: le lesioni riportate nell’impatto contro la struttura muraria si sono dimostrate troppo gravi e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo, morto sul colpo.
La salma del giovane trentenne è stata successivamente affidata ai familiari lasciati del dolore, a causa di una tragedia assurda e inaspettata. Nel frattempo, i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno chiuso la carreggiata per svolgere tutti i rilievi necessari a ricostruire con esattezza la traiettoria dell’auto e a stabilire quali fattori abbiano provocato la perdita di controllo della vettura.
Restano le tracce dell’incidente sull’asfalto e il ricordo di una giovane vita spezzata in una notte qualunque lungo le strade di casa.




















