È una danza sospesa tra cielo e storia quella che accoglie chi arriva a San Gregorio da Sassola. Una ballerina leggera sfiora l’aria proprio davanti alla maestosità del Castello Brancaccio, in un punto in cui l’arte contemporanea incontra e abbraccia la memoria secolare del borgo medievale.
“La Ballerina” sbarca nel borgo antico: la nuova scultura di Lanfranco Iannilli accoglie i visitatori al fianco de “L’Equilibrista” e all’ombra del Castello Brancaccio
Qui, dove l’utile si è sempre unito al bello, il centro urbano continua a rinnovare la propria identità. Oggi la vitalità del borgotorna a battere forte con “La Ballerina”, la nuova scultura realizzata e donata dall’artista concittadino Lanfranco Iannilli, pensata come un profondo e sentito omaggio a tutte le donne.
Un dialogo visivo tra danza e storia secolare
L’opera aggiunge un nuovo e prezioso tassello al percorso artistico a cielo aperto che negli ultimi anni ha iniziato a caratterizzare e impreziosire il paese. Con la sua eleganza intrinseca, la scultura sembra raccontare il movimento e la libertà della danza, trovando un dialogo del tutto naturale con le mura, le merlature e le pietre antiche che la circondano.
Con questo inserimento, il benvenuto a San Gregorio da Sassola si trasforma in un’esperienza visiva doppia e suggestiva: “La Ballerina” va infatti ad affiancarsi a “L’Equilibrista”, un’altra celebre creazione di Iannilli già presente all’ingresso del borgo. “La vitalità di una comunità si esprime anche nel riproporre bellezze da lasciare come testimonianza di un’epoca ai posteri.”
Un dono tra presente e futuro

Con la collocazione della Ballerina, l’ingresso del paese diventa un vero e proprio biglietto da visita culturale.
Un sincero ringraziamento – ripetono a San Gregorio – va all’artista Lanfranco Iannilli per questo gesto di mecenatismo e profondo amore per la propria terra, che regala ai residenti e ai visitatori un’ulteriore meraviglia sospesa nel tempo.






















