Club dell’1% arriva su Canale 5: come funziona il nuovo game show con Michelle Hunziker

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Michelle Hunziker - canaledieci.it

Tra le principali novità della stagione televisiva 2026-2027 di Mediaset c’è Club dell’1%, il nuovo game show che debutterà in prima serata su Canale 5 con la conduzione di Michelle Hunziker. Il programma rappresenta l’adattamento italiano del format internazionale The 1% Club, uno dei quiz più apprezzati degli ultimi anni, già esportato con successo in numerosi Paesi.

L’annuncio è arrivato durante la presentazione dei palinsesti Mediaset dello scorso 9 luglio e promette di portare sul piccolo schermo un meccanismo di gioco innovativo, capace di mettere alla prova logica, intuito e rapidità di ragionamento dei concorrenti.

Come funziona Club dell’1%: il regolamento del nuovo quiz di Canale 5

Il format, nato nel Regno Unito nel 2022 e lanciato da ITV con il comico Lee Mack, coinvolge 100 concorrenti chiamati ad affrontare 15 domande basate esclusivamente sulla logica, senza richiedere particolari conoscenze di cultura generale.

 

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La difficoltà dei quesiti cresce progressivamente: si parte dalle domande che riesce a risolvere il 90% della popolazione, fino ad arrivare all’ultima, quella che solo l’1% delle persone è in grado di indovinare. Ogni errore comporta l’eliminazione del concorrente, mentre la sua quota di montepremi confluisce nel jackpot finale, che aumenta nel corso della puntata.

A rendere il gioco ancora più avvincente contribuiscono alcune scelte strategiche, come la possibilità di utilizzare un pass o decidere di ritirarsi in determinati momenti della gara per portare a casa la vincita accumulata.

Il successo internazionale di The 1% Club ha favorito la nascita di diverse edizioni estere, tra cui quella statunitense, che ha mantenuto inalterata la formula adattando semplicemente i quesiti alle statistiche della popolazione americana.

Con Club dell’1%, anche il pubblico italiano potrà assistere a un quiz originale e coinvolgente, dove a fare davvero la differenza non sarà la preparazione culturale, ma la capacità di osservare, ragionare e trovare la soluzione giusta sotto pressione.