Giusto il tempo di strappare una collana d’oro dal collo della vittima, scappare e tirare fuori lo smartphone. Non per nascondersi, ma per fare un servizio fotografico alla refurtiva e caricarla immediatamente sui canali della ricettazione online, una sorta di “e-commerce del mercato nero” in tempo reale.
Il colpo della collana a Bravetta ai danni di un 28enne. Nella stessa notte a Piazza Venezia un carabiniere fuori servizio disarma un ventenne col coltello
È questa l’incredibile imprudenza che ha incastrato un cittadino algerino di 19 anni, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Bravetta nell’ambito di una più vasta stretta contro la microcriminalità che sta flagellando le zone della movida capitolina nel fine settimana.
Il “catalogo” sullo smartphone e il taglierino in tasca
Il diciannovenne, già noto alle forze dell’ordine e con un divieto di dimora a Roma regolarmente violato, aveva aggredito e rapinato con violenza un cittadino filippino di 28 anni. La denuncia immediata della vittima ha fatto scattare una serrata attività investigativa. Quando i militari lo hanno intercettato e bloccato nella tarda serata, la perquisizione ha tolto ogni dubbio: il giovane aveva in tasca un taglierino e 2.830 euro in contanti, probabile frutto di altri colpi messi a segno nella stessa notte.
A inchiodarlo definitivamente, però, è stato il suo stesso telefono. Nella galleria fotografica dello smartphone, i Carabinieri hanno trovato gli scatti ravvicinati della collana appena sottratta. Le immagini erano state realizzate con cura, presumibilmente per “sponsorizzare” il gioiello sul mercato nero e piazzarlo prima che potessero scattare le ricerche. Il 19enne è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli.
Far West a Piazza Venezia: carabiniere fuori servizio disarma rapinatore
Quello di Bravetta non è stato l’unico intervento di una notte ad alta tensione. L’azione dei Carabinieri si è concentrata soprattutto sul monitoraggio dei flussi che affollano il centro storico, dove giovani provenienti dalle periferie prendono di mira residenti e turisti.
A Piazza Venezia, un ragazzo romano di 21 anni è stato accerchiato da una baby gang di quattro persone e scippato della sua catenina d’oro. Poco dopo, la vittima ha incrociato nuovamente il branco e ha iniziato a urlare. Le grida hanno svegliato un Carabiniere del Comando Roma Piazza Venezia che si trovava nella sua camera, libero dal servizio. Il militare è sceso in strada in borghese e si è lanciato all’inseguimento del gruppo.
Mentre tre complici sono riusciti a dileguarsi nel buio, un cittadino egiziano di 20 anni è stato raggiunto. Vistosi braccato, il ventenne ha estratto un coltello minacciando il militare e la vittima. Il Carabiniere ha mantenuto la freddezza, riuscendo a disarmarlo e a bloccarlo in sicurezza. Per lui, dopo il rito direttissimo a piazzale Clodio, è scattato l’obbligo di dimora in provincia di Viterbo.

















