Sicurezza in mare, scatta l’operazione straordinaria della guardia costiera nel Lazio per l’estate 2026

Primi interventi, sanzioni e soccorsi alle Isole Pontine: tutte le misure messe in campo dalla Guardia Costiera del Lazio. i dettagli del piano 'Mare e Laghi Sicuri' per l'estate 2026

L’inizio ufficiale della stagione balneare porta con sé la necessità di intensificare i controlli e le attività di vigilanza per garantire l’incolumità dei bagnanti e il rispetto delle normative vigenti. In questo contesto, la Direzione Marittima del Lazio ha dato ufficialmente il via all’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, il massiccio dispositivo estivo della Guardia Costiera.

Primi interventi, sanzioni e soccorsi alle Isole Pontine: tutte le misure messe in campo dalla Guardia Costiera del Lazio. i dettagli del piano ‘Mare e Laghi Sicuri’ per l’estate 2026

Le attività di controllo, coordinate dalla Sala Operativa di Civitavecchia, sono scattate nel corrente fine settimana e si protrarranno senza sosta fino al prossimo 20 settembre 2026. L’obiettivo primario è la salvaguardia della vita umana in mare, unita alla tutela dell’ambiente marino-costiero e delle risorse ittiche.

L’area di intervento della Direzione Marittima laziale è estremamente vasta e complessa. Il piano copre infatti l’intero ambito territoriale di competenza che si estende da Montalto di Castro fino a Scauri, inglobando ben 360 km di costa laziale e ben 24 Comuni costieri.

Per garantire una copertura capillare, sono stati attivati nell’immediato 17 presidi di vigilanza, ai quali si aggiungeranno nei mesi di luglio e agosto ulteriori 3 basi strategiche posizionate a Tarquinia, Latina e Sperlonga. Le forze in campo per questo primo fine settimana hanno visto l’impiego coordinato di 40 unità di personale a terra, 8 motovedette costiere e 18 battelli litoranei, supportati dal dispositivo SAR attivo H24/7.

Il primo weekend operativo di “Mare e Laghi Sicuri 2026” ha registrato una fortissima affluenza di turisti, complici le eccellenti condizioni meteomarine che hanno spinto migliaia di diportisti e bagnanti verso il litorale e le Isole Pontine.

Proprio nelle acque tra Ponza e Ventotene si è reso necessario uno dei primi interventi di rilievo: la Guardia Costiera ha soccorso una famiglia di quattro persone rimasta in panne su un gommone a noleggio. L’episodio è avvenuto a poche ore di distanza dalla tradizionale e affollatissima processione in mare per San Silverio, patrono di Ponza, che aveva già richiamato nell’area un eccezionale flusso di imbarcazioni.

Oltre alle attività di soccorso, il dispositivo integrato terra-mare ha effettuato controlli serrati sul rispetto delle ordinanze balneari e del Codice della Navigazione.

A Fiumicino e Civitavecchia sono stati sanzionati diversi diportisti per violazioni delle norme di navigazione, mentre a Terracina è stato sequestrato un natante privo di assicurazione e multato un concessionario per la mancanza di boette delle acque sicure e dotazioni di emergenza.

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A Gaeta sono state invece sequestrate attrezzature balneari per violazione delle norme sul pre-posizionamento, e sul litorale di Fondi sono state monitorate le corsie di lancio dei kitesurf per evitare interferenze pericolose con i bagnanti.

Parallelamente, gli uomini della Guardia Costiera hanno presidiato la filiera della pesca a tutela dei consumatori. Ad Anzio sono stati sequestrati 9 kg di prodotto ittico non tracciabile presso un ristorante costiero, mentre a Fiumicino quattro diportisti sono stati sanzionati per pesca sportiva a distanza non regolare dalle piattaforme.

Per agevolare i naviganti virtuosi, è infine partita la campagna “Bollino Blu”: le imbarcazioni che risulteranno in regola con i controlli amministrativi riceveranno un adesivo sul parabrezza per evitare la ripetizione delle ispezioni durante l’estate. Per qualsiasi emergenza, rimangono attivi i numeri dedicati 1530 e il 112.