Per il Campidoglio “fattibile ma complesso” l’uso del multipiano come parcheggio per Acilia Sud

Le associazioni chiedono che venga utilizzato il parcheggio a due piani dell’ex Punto verde qualità di Dragona, un’infrastruttura già realizzata ma mai entrata in funzione

Per il Campidoglio "fattibile ma complesso" l'uso del multipiano come parcheggio per Acilia Sud
Foto: Comitato Pendolari

Nei mesi passati era stato chiesto un incontro urgente al Comune di Roma, da parte di alcune associazioni e comitati del territorio del X Municipio. Il tema, in particolare, era il parcheggio di scambio a servizio della nuova stazione Acilia Sud–Dragona. La richiesta riguardava il recupero e la piena fruibilità del parcheggio multipiano dell’ex Punto verde qualità di Dragona, già realizzato ma non ancora utilizzato.

Ieri, mercoledì 27 maggio, si è svolto un incontro presso l’assessorato al Patrimonio di Roma Capitale, che ha affrontato proprio questo tema, allargando anche il discorso alla forte richiesta di mobilità che arriva dal territorio.

Le associazioni chiedono che venga utilizzato il parcheggio a due piani dell’ex Punto verde qualità di Dragona, un’infrastruttura già realizzata ma mai entrata in funzione

Per il Campidoglio "fattibile ma complesso" l'uso del multipiano come parcheggio per Acilia Sud 1

Alla riunione di ieri, sul recupero e utilizzo del parcheggio multipiano di Dragona, hanno partecipato i rappresentanti del Comitato Pendolari della Roma Lido, WWF Litorale Romano, il Circolo Legambiente Litorale Romano, Italia Nostra, il Comitato di quartiere Acilia Sud 2000.

Si sono incontrati con l’assessore al Patrimonio Andrea Tobia Zevi, l’assessora ai Lavori pubblici e Infrastrutture Ornella Segnalini, il delegato del Sindaco per il Municipio X Gianni Paris, il consigliere municipale Leonardo Di Matteo e i rappresentanti di Risorse per Roma.

I risultati dell’incontro sono stati resi noti dai partecipanti. “L’Assessore Zevi ha confermato che, a seguito delle verifiche svolte dal Dipartimento Patrimonio, il parcheggio multipiano può essere stralciato dal compendio dell’ex Punto Verde Qualità e destinato ad altra funzione pubblica, superando le principali criticità amministrative e patrimoniali. È stato sottolineato che il percorso è ritenuto fattibile, ma richiederà un lavoro congiunto tra Patrimonio, Lavori Pubblici, Mobilità e, se necessario, Urbanistica”, spiegano dal Comitato Pendolari.

In particolare è emerso che la struttura esistente appare recuperabile ma dovrà essere sottoposta a verifiche statiche e tecniche e che occorrerà reperire i fondi per completare, e mettere in funzione, il parcheggio.

Inoltre “dovrà essere realizzato un collegamento pedonale sicuro tra il parcheggio e la nuova stazione, compresa la connessione con la futura passerella e andrà individuato un modello gestionale stabile, preferibilmente pubblico, con l’ipotesi di coinvolgimento di ATAC o altri soggetti del trasporto pubblico”.

Cosa hanno chiesto le associazioni

Nel corso della riunione il Comitato Pendolari e le associazioni hanno ribadito quanto sia alta la domanda di mobilità pubblica nel quadrante tra Acilia, Dragona, Dragoncello e Bagnolo e che servono parcheggi di scambio per fare in modo che le persone siano incentivate a lasciare a casa l’auto e a prendere la Roma-Lido.

Altri aspetti segnalati sono che gli attuali parcheggi P1 e P2 in realizzazione non saranno sufficienti a soddisfare la domanda complessiva e che il parcheggio multipiano potrebbe offrire circa 220 posti auto. Inoltre “la distanza dalla stazione è compatibile con la funzione di parcheggio di scambio”.

In risposta ai punti sottoposti dalle associazioni l’assessora ai Lavori pubblici Segnalini ha spiegato che l’intenzione è quella di avviare formalmente lo studio di fattibilità del recupero del parcheggio multipiano e delle opere accessorie.
Il Comune di Roma si è impegnato anche a “mantenere un confronto costante con associazioni e comitati” e a sviluppare una strategia integrata a sostegno del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile nel Municipio X, proprio a fronte di una situazione che vede sempre più in crescita la richiesta di mobilità, considerando che le strade di collegamento tra litorale e Roma centro risultano in certi orari completamente intasate.