Spiagge libere di Ostia affollate ma senza marinai di salvataggio (VIDEO)

Spiagge libere di Ostia affollate ma senza marinai di salvataggio, il mare sul litorale romano riapre a singhiozzo

Spiagge libere di Ostia affollate ma senza marinai di salvataggio nonostante oggi, venerdì 1° maggio si sia aperta, come da prassi ma al di fuori della copertura normativa dell’ordinanza del Campidoglio destinata a entrare in vigore solo il prossimo 10 maggio, la nuova stagione balneare.

Spiagge libere di Ostia affollate ma senza marinai di salvataggio, il mare sul litorale romano riapre a singhiozzo

Un inizio che ha dimostrato, per l’ennesima volta, come i tempi delle stagioni non seguano affatto quelli della burocrazia soprattutto quando di mezzo ci si mettono lungaggini che non tengono conto di una giornata calda, come quella odierna, in cui moltissimi romani si sono riversati sul litorale romano invadendo anche le spiagge libere urbane.

Spiagge libere prese d’assalto e senza servizi

Un assalto pacifico che, tuttavia, ha comportato l’assunzione unilaterale della responsabilità da parte di avventori e bagnanti, di sistemare lettini e asciugamani su tratti di arenile privi non soltanto dei bagnini che ne garantiscono la piena fruibilità dal punto di vista della sicurezza.

E questo perché, è facilmente intuibile, sebbene si sia trattato di un primo maggio in cui la temperatura massima si è attestata intorno ai 21 gradi, mentre quella dell’acqua di un mare molto calmo ha raggiunto i 18, anche un semplice malessere mentre si fa il bagno senza assistenza può trasformarsi in un dramma.

Stesso discorso per i bagni pubblici e gli altri servizi che non erano disponibili, incluso il noleggio di lettini e ombrelloni. Ulteriori interrogativi gravano sulle spiagge libere di Ponente situate sul Lungomare Duca degli Abruzzi.

Le strutture private chiuse

Gettando uno sguardo alle strutture private la situazione non volge al meglio. Il Curvone, dunque, resterà chiuso fino a nuove disposizioni. 

E, con esso, si blocca l’ultimo dei tre chioschi non stagionali presenti sulle spiagge libere di Ostia.

Per primo era toccato al Bahiasmontato in attesa di nuove autorizzazioni comunali, e dove alcuni operai da giorni erano impegnati in base alle disposizioni impartite dall’amministrazione capitolina nella rimozione di alcune parti, come avevamo anticipato in questo articolo.

Poi la scure dei divieti si era abbattuta sull’Hakuna Matatainteressato da lavori di rimozione del pavimento e di altre strutture reputate abusive.

La tardiva ordinanza di apertura della nuova stagione balneare

Tutti gli stabilimenti ancora operativi dovranno, invece, attendere il prossimo fine settimana per iniziare l’attività.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha firmato la nuova ordinanza che stabilisce le regole della stagione balneare dal 10 maggio al 30 settembre, nonostante la possibilità di avviare alcuni servizi già da oggi, giorno della festa dei lavoratori, segnando di fatto un’estensione della fruibilità del mare.

La situazione del litorale, però, resta delicata. L’ordinanza si inserisce infatti in una stagione definita “tribolata”, soprattutto per Ostia, dove la presenza di stabilimenti irregolari, interventi di sgombero e riorganizzazione delle concessioni ha reso il quadro complesso e in continua evoluzione.

Uno dei punti centrali del provvedimento riguarda proprio la riorganizzazione degli stabilimenti balneari, con circa 30 strutture dichiarate regolari dal Campidoglio e un percorso di progressiva eliminazione dei manufatti abusivi. Allo stesso tempo viene ribadita una politica che mette al centro le spiagge libere, insieme a nuove regole su sicurezza, accessibilità e tutela ambientale.

Gli obiettivi del Campidoglio

La nuova ordinanza punta quindi a dare stabilità a un sistema che negli ultimi anni ha vissuto forti criticità, cercando di garantire maggiore ordine, controlli più stringenti e una gestione più trasparente del litorale romano.

In questo contesto, la stagione balneare 2026 non rappresenta solo un calendario di aperture, ma un passaggio di riorganizzazione importante per il futuro del mare di Roma, con l’obiettivo di superare le difficoltà accumulate soprattutto sul fronte di Ostia e restituire gradualmente un assetto più regolare e accessibile.

Le novità del provvedimento

Entrando nel dettaglio, la nuova ordinanza 2026 per la stagione balneare a Roma e sul litorale capitolino dal sindaco Roberto Gualtieri, introduce un quadro di regole più rigido e “una gestione più ordinata delle spiagge di Ostia” stando al Comune. L’obiettivo è “garantire maggiore trasparenza, sicurezza e accessibilità lungo tutto il litorale“.

Sul fronte delle concessioni, la situazione cambia in modo significativo: alle 13 concessioni già firmate si aggiungono ulteriori 11 nuove concessioni, portando il totale a 31 stabilimenti regolari, inclusi quelli già attivi con scadenze pluriennali. Questo passaggio è legato anche alla rimozione progressiva degli abusi e alla regolarizzazione delle strutture presenti sul territorio.

Va tuttavia ricordato che sull’assetto complessivo del sistema pendono le decisioni del Tar del Lazio sui ricorsi presentati contro il bando di gara per l’assegnazione delle concessioni.

Proprio in queste ore i giudici amministrativi hanno rigettato il ricorso del Nauticlub che ha dovuto chiudere la struttura a seguito della decadenza della licenza che dovrebbe essere seguita da un nuovo bando di assegnazione tramite appalto pubblico del Campidoglio nelle prossime settimane.

L’ordinanza rafforza inoltre il principio del libero accesso alla battigia, che deve restare sempre garantito e gratuito, sia attraverso gli accessi pubblici sia tramite gli stabilimenti, che dovranno assicurare passaggi aperti, visibili e segnalati.

Dal punto di vista operativo, già nelle prime fasi della stagione saranno attivi i servizi di salvataggio, i chioschi e le strutture delle spiagge libere, con un’estensione progressiva anche ad altre aree del litorale. Gli orari di servizio e intrattenimento sono regolati in modo preciso, con limiti serali e controlli sulle attività.

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