Chiusi Tuscolano due locali per la violazione di norme igienico sanitarie. Le sanzioni sono state disposte dal Nucleo Anti Sofisticazioni (Nas) dei carabinieri nell’ambito di una serie di controlli all’interno del quartiere.
Controlli a tappeto dei carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni, chiusi al Tuscolano due locali
Un primo provvedimento di sospensione temporanea dell’attività ha riguardato un bistrot sanzionato anche con una multa di 2mila euro per il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo Haccp e quelle attinenti l’etichettatura dei prodotti contenenti alimenti.
Obbligo di serrande abbassate, in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza nella somministrazione di cibo e bevande al pubblico, per un ristorante etnico di piazza dei Consoli. L’esercizio è stato multato per 5mila euro e ha subito da parte dei militari dell’Arma il sequestro dei prodotti non a norma per le gravi violazioni della normativa vigente nel settore agroalimentare.
I quartieri nel mirino dei militari dell’Arma
L’operazione si inserisce nel quadro di un articolato dispositivo straordinario di controllo nelle aree periferiche e nei luoghi della movida notturna nei quartieri Alessandrino, Tor Tre Teste, Quadraro, Cinecittà, Don Bosco e Centocelle.
Arresti e denunce a piede libero
Le attività hanno portato a un bilancio complessivo di 8 arresti, 13 denunce a piede libero, dieci persone sanzionate per uso di droga oltre all’identificazione di 320 persone e di verifiche eseguite su oltre cento veicoli nell’ambito dei posti di blocco istituiti su strada.
Un giro di vite incisivo e capillare quello messo in atto dai Carabinieri della Stazione Roma Alessandrina, impegnati in un’ampia operazione di controllo del territorio che ha setacciato le strade e le abitazioni della periferia est romana. Il bilancio parla chiaro: arresti scattati per violazioni dei domiciliari, spaccio di sostanze stupefacenti e il rintraccio di pluripregiudicati.
A finire nelle maglie dei controlli è stata in primis una donna di 57 anni, romana, già sottoposta alla misura degli arresti domiciliari. Durante una verifica nell’abitazione, la sorpresa per gli militari: all’interno del frigorifero di casa la donna nascondeva due panetti di hashish, dal peso complessivo di 76 grammi. Sempre nello stesso quartiere, i carabinieri hanno sorpreso e arrestato un 43enne romano mentre passeggiava tranquillamente in strada, violando a sua volta la misura detentiva a cui era sottoposto.
L’attività di monitoraggio ha portato anche all’individuazione di sei persone colpite da ordini di carcerazione. Tra queste spicca la figura di un uomo di 71 anni, che dovrà ora scontare una pena residua superiore ai nove anni di reclusione per reati che spaziano dal traffico di droga alla ricettazione, fino all’evasione.
Parallelamente, la stretta delle forze dell’ordine ha prodotto ben 13 denunce a piede libero. Nel cuore di Centocelle, in Piazza dei Mirti, un 29enne honduregno è stato deferito perché trovato in possesso di un vero e proprio “supermarket” della droga: 25 dosi di LSD, unitamente a dosi di crack e cocaina. Denunciato nello stesso contesto anche un 31enne con altra cocaina.
Gli altri interventi nei quartieri limitrofi hanno riguardato furti in esercizi commerciali, con il recupero di refurtiva per oltre 500 euro, la ricettazione di un’auto e di un monopattino rubati, il porto abusivo di coltelli e la guida in stato di ebbrezza.




















