Potrebbe arrivare dal tefonino la chiave di lettura dell’attentato che ha visto protagonista Damiano Sartori, il tiktoker gambizzato in strada a nord-est di Roma, nel comune di Fonte Nuova. Nonostante le ferite, l’uomo non è in pericolo di vita. I carabinieri, che indagano sul fatto, stanno passando al setaccio il traffico telefonico del suo cellulare per decifrare ragioni ed esecutore dell’agguato.
Il tiktoker gambizzato si è presentato ferito all’ospedale facendo scattare la caccia ai responsabili: indagini per ricostruire le motivazioni dell’agguato
Il violento episodio è venuto alla luce quando il 38enne si è presentato autonomamente presso il pronto soccorso dell’ospedale di Monterotondo, con ferite sanguinanti agli arti inferiori chiaramente riconducibili a un’arma da fuoco. Due amici che sarebbero stati con lui fino a pochi momenti prima, si sarebbero dileguati.
Il personale sanitario, dopo aver prestato le prime cure d’urgenza e aver stabilizzato l’uomo, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, facendo intervenire sul posto i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia locale.
La ricostruzione dell’agguato a Fonte Nuova
Dalle prime verifiche condotte dai militari dell’Arma, il teatro della sparatoria sarebbe stato individuato in via XXIV Maggio, nel comune di Fonte Nuova, dove gli inquirenti hanno effettuato i rilievi sul posto alla ricerca di bossoli e tracce ematiche.
Sembrerebbe che la vittima sia stata affiancata e colpita da distanza ravvicinata, una modalità che richiama le dinamiche tipiche degli avvertimenti e delle spedizioni punitive. La precisione dei colpi, diretti esclusivamente alle gambe, suggerisce la volontà dei responsabili di lanciare un segnale violento senza tuttavia arrivare all’omicidio. I Carabinieri stanno inoltre analizzando le riprese di eventuali telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per individuare il mezzo utilizzato dagli aggressori per la fuga.
Le indagini e l’ipotesi dei dissidi per spaccio
Il passato della vittima e il contesto in cui è maturato il ferimento sono ora sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori della Compagnia di Monterotondo. Al momento, la pista più accreditata dagli inquirenti riguarda possibili dissidi legati al mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area nord di Roma.
Non si esclude che l’agguato possa essere la conseguenza di un debito non saldato o uno scontro per il controllo delle piazze di spaccio locali. Gli investigatori stanno scavando nelle frequentazioni del trentottenne per capire se avesse ricevuto minacce nei giorni precedenti e se l’episodio di via XXIV Maggio possa rappresentare l’apice di una tensione latente tra bande criminali operanti nel territorio di Fonte Nuova.
Nonostante il dolore e la gravità delle ferite, i medici hanno confermato che l’uomo non è in pericolo di vita, sebbene le lesioni riportate richiederanno tempi di recupero significativi.
La sfida sui social dopo l’agguato: “Mi hai lisciato”
Le indagini sul ferimento del trentottenne hanno preso una piega mediatica inaspettata a causa di un video pubblicato dalla vittima, noto tiktoker, subito dopo l’accaduto. Damiano Sartori, nonostante le ferite riportate a Fonte Nuova, ha condiviso un contenuto sui social in cui appare sorridente, accompagnato dalla frase di sfida: “Hai sparato e mi hai lisciato”. Questo dettaglio, ora al vaglio degli inquirenti, sposta l’attenzione su un possibile regolamento di conti ostentato pubblicamente nel mondo digitale.


















