Gambizzato a Fonte Nuova: il tiktoker Damiano Sartori ferito lancia la sfida sui social

Gambizzato a Fonte Nuova il TikToker Damiano Sartori. Dopo gli spari posta il video lanciando la sfida a chi lo ha colpito

Il tiktoker Damiano Sartori
Il TikToker Damiano-Sartori da un video girato proprio alla Sagra della Castagna

Il tiktoker Damiano Sartori gambizzato. Prima il fuoco, poi il click. La cronaca nera capitolina si sposta ancora una volta dalle strade ai display degli smartphone, in un corto circuito tra violenza reale e ostentazione digitale.

Gambizzato a Fonte Nuova il TikToker Damiano Sartori. Dopo gli spari posta il video lanciando la sfida a chi lo ha colpito

Protagonista è Damiano Sartori, 38enne romano residente a Guidonia e volto noto di TikTok, finito nel mirino di un agguato in piena regola. L’allarme è scattato ieri sera, venerdì 9 aprile dal pronto soccorso di Monterotondo.

L’agguato e la corsa in ospedale

Erano circa le 20:00 quando in via XXIV Maggio, a Fonte Nuova, il silenzio è stato interrotto dall’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Sartori è stato raggiunto alla gamba sinistra da due proiettili.

Insieme a lui, al momento dell’attacco, c’erano due amici che, stando alle prime ricostruzioni, si sarebbero dileguati subito dopo gli spari.

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Damiano Sartori dal video girato mentre si reca in ospedale

Nonostante le ferite, il 38enne ha raggiunto autonomamente il pronto soccorso dell’ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo. Le sue condizioni non sarebbero critiche, ma è il post-attentato ad aver acceso i riflettori degli investigatori.

Il video su TikTok: “A mani nude ti ho spaccato la testa”

Mentre i medici si occupavano delle ferite, Sartori ha scelto di non restare in silenzio. Con una spavalderia che ricalca i codici della “nuova” mala digitale, ha postato un video sul profilo che condivide con il figlio (un account da 51mila follower e oltre un milione e mezzo di like).

Solo con una pistola in mano potete fare gli omoni. Però racconta pure che stavi col ferro e io a mani nude t’ho spaccato la testa”.

Un messaggio di sfida diretto, una rivendicazione di forza che sembra suggerire un regolamento di conti finito nel sangue, ma che per la vittima rappresenterebbe una “vittoria” morale.

Le indagini: l’ombra dello spaccio

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Monterotondo hanno immediatamente avviato i rilievi sul luogo della sparatoria.

Il passato di Sartori è già noto alle forze dell’ordine: l’uomo ha alle spalle diversi precedenti, tra cui una aggressione a una carabiniera durante una sagra vicino Roma.

Gli investigatori non escludono alcuna pista, ma l’ipotesi più accreditata resta quella di un regolamento di conti legato al mondo dello spaccio. Si scava nella rete di contatti del tiktoker e nelle ore precedenti all’agguato per identificare chi abbia premuto il grilletto.