La sinistra in municipio difende l’occupazione della ex colonia di Ostia

La maggioranza di sinistra in X Municipio respinge la richiesta di sgombero della ex colonia. E poco importa che sia abitata anche da spacciatori e ricettatori

Per la sinistra che governa il Decimo Municipio lo sgombero dell’ex colonia occupata può attendere. Non è né urgente né necessario. E poco importa che nei blitz condotti più volte dalle forze dell’ordine siano stati sorpresi spacciatori e ricettatori tra coloro che vivono nelle camerate dell’edificio monumentale.

La maggioranza di sinistra in X Municipio respinge la richiesta di sgombero della ex colonia. E poco importa che sia abitata anche da spacciatori e ricettatori

E’ il senso del voto tenutosi questa mattina al termine del Consiglio del Decimo Municipio sul tema “Richiesta urgente di sgombero, messa in sicurezza e ripristino della legalità presso il complesso denominato Ex Colonia Vittorio Emanuele III”.  E’ finita 11 voti dei consiglieri di sinistra contro 7 di quelli di destra, di Azione e del M5S. A richiedere l’avvio di un percorso che porti allo sgombero dell’ex colonia, dove vivono un centinaio di occupanti soprattutto sudafricani clandestini, è stata la Lega attraverso un documento a dir poco ponderato.

La richiesta parte dalla considerazione che nell’ennesimo sopralluogo effettuato dalla Polizia locale nell’ottobre 2024, sono state evidenziare “condizioni di degrado, insicurezza e presenza stabile di persone che dimorano abusivamente all’interno dell’immobile”. Quell’intervento si aggiungeva ai blitz delle forze dell’ordine “con denunce e operazioni legate a fenomeni di microcriminalità e spaccio”. In un recente caso, documentato attraverso la trasmissione “Avamposti”, condotta in collaborazione con l’Arma dei carabinieri, oltre a sorprendere alcuni spacciatori con dosi di hashish e cocaina, era stato individuato un soggetto in possesso di 30mila euro in banconote di provenienza sospetta.

Il documento proposto all’Assemblea, invitava il mini-sindaco Mario Falconi a farsi parte attiva per avviare con il Campidoglio e con la Prefettura un piano non solo legato allo sgombero ma anche a “percorsi di assistenza per le persone effettivamente in condizione di fragilità nel rispetto della legalità”.

Ed è stato lo stesso Falconi, oltre all’assessore al Bilancio Giuseppe Sesa, a respingere la richiesta della Lega, sottoscritta nelle dichiarazioni di voto anche da Azione e dal Movimento 5 Stelle. In realtà le motivazioni portate contro lo sgombero sono apparse fumose e incomprensibili, tanto più che questa maggioranza di sinistra sempre più spesso rivendica azioni improntate al rispetto della legalità.

La riconferma dell’occupazione abusiva da parte della sinistra del Decimo Municipio è ancora più incomprensibile alla luce dell’imponente finanziamento del cosiddetto Parco del Mare, progetto di riqualificazione del lungomare di Ostia.

“In altri Municipi le occupazioni si sgomberano. A Ostia no”

Particolarmente sentito l’intervento di Andrea Bozzi, consigliere di Azione. “La riqualificazione della ex Colonia non è una questione né di destra né di sinistra, ma di semplice legalità, per questo ho votato convintamente a favore – sottolinea – È molto frustrante constatare che in altri Municipi, sempre di centrosinistra, si  affrontati con coraggio sgomberi di occupazioni storiche anche molto più problematiche, mentre in questi quattro anni qui, purtroppo, non è stato fatto nulla. Ed è anche molto difficile far capire ai cittadini che il Parco del Mare è una grande opportunità per il futuro di Ostia, quando poi poco distante si tollera un’occupazione simbolo di illegalità con centinaia di soggetti fuori controllo che rappresentano un problema quotidiano per la sicurezza di tutti, oltre che un’occasione mancata per lo sviluppo del litorale“.

Nei giorni scorsi residenti e negozianti delle abitazioni che confinano con l’ex colonia, stanchi di subire continue effrazioni sulle loro auto, hanno piantato cartelli per avvisare gli automobilisti dell’odioso fenomeno che riguarda principalmente il parcheggio di via Giuliano da Sangallo.