A Ostia spunta un avviso in tre lingue, russo compreso, dove campeggia la scritta attenzione continui furti in auto. Perché alla fine, a fronte alle carenze di un servizio di ordine pubblico posto a presidio di un territorio che ha le dimensioni di una media città della provincia italiana, dove non arriva la forza della legge giunge quella della disperazione e, verrebbe da dire, dell’ironia insieme.
A Ostia spunta un avviso che richiama l’attenzione sui continui furti in auto, le forze dell’ordine non riescono a tenere sotto controllo il territorio
Il cartello in questione è stato affisso in via Giuliano da San Gallo, in una zona di sosta adiacente al mercato all’aperto che si tiene tutti i sabati. Zona bersagliata più volte dai malviventi che non si fermano di fronte allo squillo delle sirene antifurto e alla scarsa consistenza di un bottino il cui valore medio è di molto inferiore al prezzo che i proprietari delle auto prese di mira devono sborsare per farsi riparare i vetri andati in frantumi.
Si tratta di un atto di accusa che punta l’indice contro le forze dell’ordine che non riescono a tenere testa a un fenomeno destinato inevitabilmente ad allargarsi.

Troppo poche le pattuglie a disposizione e insufficiente il personale disponibile che deve tenere sotto controllo un’area molto vasta in cui, a essere a rischio, non è soltanto il litorale romano ma anche i tanti quartieri adagiati alle porte del Lido dove dilagano furti nelle abitazioni e altri reati afferenti a forme di criminalità minori. Si tratta di Ostia Antica, Acilia, Dragona e dei quartieri residenziali adiacenti alla Cristoforo Colombo come Casal Palocco, l’Axa e l’Infernetto.
Purtroppo a Ostia le zone a rischio abbondano, a iniziare dai parcheggi incustoditi presi d’assalto durante la bella stagione, ma anche in altre strade della cittadina affacciata sul Tirreno come via Costanzo Casana ovvero via Capo Passero dove i ladri hanno spaccato lunotti e finestrini per arraffare gli oggetti di scarso valore lasciati dai proprietari all’interno della macchina.
Strada che vai, malviventi che trovi, soprattutto quando la razzia viene premeditata e passa come una tempesta sui malcapitati di turno, per esempio coloro che furono vittime di una vera e propria ondata di furti notturni su una delle vie dello shopping: Corso Duca di Genova dove, oltre alle auto, vennero visitati nottetempo anche alcuni esercizi commerciali.
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