Domenica 22 febbraio, San Vito Romano celebra la III Edizione della Sagra della Polenta e del Fritto Misto, un evento imperdibile che unisce gastronomia, tradizione e divertimento. Questo piccolo borgo dei Monti Prenestini, a soli 40 km da Roma, invita tutti a trascorrere una giornata speciale tra le delizie culinarie e la bellezza del suo centro storico.
Sagra della Polenta e del Fritto Misto: dove la tradizione incontra il divertimento nel cuore dei Monti Prenestini
Durante l’evento, sarà possibile partecipare a visite guidate per esplorare il cuore medievale di San Vito Romano.
Passeggiando tra le stradine strette e pittoresche, i partecipanti potranno ammirare il Castello Theodoli, simbolo della città, oppure – poco fuore dalle mura – scoprire i miracoli legati alla Madonna di Compigliano, come quello della guarigione del pastorello sordomuto nel 1500.
Un pranzo all’insegna dei sapori autentici
Il piatto protagonista della giornata sarà la polenta, che potrà essere gustata – a pranzo – con il classico fritto misto, insieme a un menu dedicato ai più piccoli con hot dog e patatine. I visitatori potranno pranzare all’aria aperta o sotto le strutture allestite per l’occasione, approfittando della comodità del pagamento anche con Pos.
Divertimento per tutti

Il programma di intrattenimento prevede la partecipazione del gruppo Smilf e le magie del Mago Parker, per un divertimento assicurato sia per adulti che bambini. Inoltre, per chi arriva in auto, è disponibile un ampio parcheggio e un comodo servizio navetta per raggiungere facilmente il centro dell’evento.
Alla scoperta della natura e delle tradizioni
San Vito Romano non è solo storia e tradizione, ma anche natura incontaminata. Il territorio offre sentieri escursionistici, tra cui quello di “San Martino”, che parte dal Santuario della Madonna di Compigliano e porta a un’affascinante chiesetta panoramica.
Da non perdere anche il Monumento Naturale del Castagneto Prenestino, un’area protetta che si estende per 166 ettari e dove gli appassionati di natura possono esplorare boschi di castagno e ammirare le antiche “casette” per l’essiccazione delle castagne.
Un’occasione perfetta per vivere una giornata all’insegna della cultura, della gastronomia e del divertimento, immersi in uno dei borghi più suggestivi dei Monti Prenestini.
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