Con Raffaele Evangelista scompare a Ostia il mito delle ciambelle fritte: la data dei funerali

Con Raffale Evangelista scompare a Ostia un personaggio diventato famoso nell’arte della pasticceria

Con Raffaele Evangelista scompare a Ostia un pilastro della pasticceria lidense, fondatore di uno dei locali più raffinati del litorale romano in tema di dolciumi e, soprattutto, delle ciambelle fritte più ricercate in tutto il territorio della capitale.

Con Raffale Evangelista scompare a Ostia un personaggio diventato famoso nell’arte della pasticceria

Raffaele deceduto oggi, venerdì 20 febbraio all’età di 94 anni, era titolare dell’omonimo bar situato a ridosso del mercato di Quarto dei mille in via degli Aldobrandini 31 e lì, passo dopo passo, era diventato famoso per una ricetta culinaria diventata irrinunciabile anche per tanti clienti che partivano addirittura da Roma per venire a degustarla a pochi passi dal mare.

Il garzone e la fabbrica dei dolciumi

Raffale aveva iniziato la sua carriera partendo dal gradino più basso. Quello di garzone quando, ad appena 14 anni nel 1946, era diventato un apprendista nello stesso esercizio commerciale che avrebbe poi rilevato dopo tanti anni di abnegazione e di duro lavoro.

Con Raffaele Evangelista scompare a Ostia il mito delle ciambelle fritte: la data dei funerali 1

Raffaele aveva scalato rapidamente tutti i gradini della carriera di un pasticcere di primo livello, servendo poi anche come primo banchista colazioni capaci di conquistare il palato degli avventori più raffinati.

Un personaggio da sempre legato Lido di Roma dove aveva messo su famiglia diventando proprietario di quel bar che, agli esordi, era situato ai civici da 19 a 21 di via degli Aldobrandini.

Tanta era la fama del bar Raffaele, ancora oggi corredato sulle pareti da tantissime foto storiche di Ostia che, durante il periodo del coronavirus, nel mese di marzo del 2021, a causa della positività di uno degli addetti aveva dovuto osservare il periodo di profilassi e di chiusura al pubblico previsti dal protocollo che scattava inevitabilmente in quei casi. Una chiusura dovuta per legge, anche se la carica virale riscontrata tramite il tampone antigenico era molto bassa e tutti gli altri collaboratori erano risultati negativi al test.

Niente zeppole per colpa del virus

La notizia fu accolta con un certo dispiacere dalla clientela che, tormentata dalle fasi di lockdown, era in spasmodica attesa di poter consumare le mitiche zeppole e tutti gli altri dolciumi prodotti da Raffaele anche per la Festa della Donna che cadeva proprio in quella giornata.

Nel mese di maggio del 2024, quando aveva iniziato ad avere problemi di salute, Raffaele si era allontanato dal pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia e, avendo perso l’orientamento non era stato più in grado di ritrovare la strada di casa. La denuncia di scomparsa era stata lanciata dal Comitato Scientifico di ricerca Scomparsi Odv. Grazie alle ricerche condotte dai carabinieri Raffaele era stato ritrovato nei pressi della struttura che ospita il Cineland, alle porte del Lido di Roma.

Raffaele, era vedovo di Palmira Ballerini e chi vorrà dargli l’ultimo saluto potrà farlo in occasione dei funerali, assistiti dall’agenzia Dario&Danilo Lorenzetti, che si terrano domani, sabato 21 febbraio alle ore 15.00, presso la chiesa Regina Pacis di Ostia.

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