Emergenza furti auto: finestrini in frantumi, serrature forzate con i cacciaviti e colpi fulminei, pianificati nei minimi dettagli e consumati in una manciata di secondi. Era diventato un vero e proprio assedio quello ai danni dei veicoli privati e commerciali in sosta nella Capitale.
Furti su auto, la Polizia neutralizza cinque diversi raid dal Celio a San Lorenzo. Tra i fermati anche una coppia con 4.000 euro in contanti e attrezzi da scasso
Un’escalation predatoria che ha spinto la Polizia di Stato a intensificare i controlli, portando a un bilancio drastico negli ultimi giorni: cinque diversi blitz neutralizzati e nove persone arrestate in vari quartieri della città .
Le accuse, a seconda degli episodi, vanno dal furto aggravato alla rapina impropria, fino alle lesioni personali. Tutti gli arresti sono giĂ stati convalidati dall’AutoritĂ Giudiziaria.
Il “sistema” del Celio: vedette e raid in pochi secondi
L’area piĂą calda sul fronte furti con relativi danneggiamenti si è rivelata quella a ridosso del Colosseo. In Piazza Celimontana, le auto dei turisti erano diventate i bersagli preferiti di bande specializzate.
Qui, gli agenti dei commissariati Celio e Appio Nuovo hanno interrotto due colpi fotocopia, gestiti con una divisione dei ruoli ben precisa: mentre la “vedetta” controllava la zona, il frontman entrava in azione.
Il modus operandi era sempre lo stesso: infrangere il deflettore del finestrino, svuotare l’abitacolo e caricare la refurtiva su un’auto d’appoggio pronta a fuggire.
Il primo blitz: Tre uomini sono stati bloccati subito dopo aver depredato l’auto di alcuni turisti. Recuperati zaini, effetti personali e un computer portatile.
Il secondo blitz: In manette è finita una giovane coppia. Nel loro veicolo i poliziotti hanno trovato un vero e proprio “tesoro”, specchio di una striscia di colpi seriali: oltre 4.000 euro in contanti, una telecamera professionale e arnesi da scasso.
La violenza a San Lorenzo e i furgoni saccheggiati a Centocelle
Non solo furti rapidi, ma anche episodi degenerati in violenza. Nel quartiere San Lorenzo, un romano di 31 anni è stato sorpreso dai proprietari di un’auto mentre rovistava all’interno dell’abitacolo, dopo aver spaccato il vetro con un cacciavite.
Vistosi scoperto, l’uomo ha reagito con minacce di morte, calci e pugni nel tentativo di scappare, prima di essere immobilizzato dagli agenti del commissariato di zona. Per lui l’accusa è di tentata rapina impropria e lesioni personali aggravate.

Spostandosi nel quadrante est della cittĂ , a Centocelle, le Volanti hanno sorpreso e arrestato altri due complici in flagranza di reato, beccati mentre cercavano di saccheggiare contemporaneamente un furgone commerciale e un’auto privata.
Il furto dell’autocarro sulla Prenestina
L’ultimo episodio ha visto come teatro la via Prenestina, dove un uomo è riuscito a sottrarre un intero autocarro da un deposito. La sua fuga è durata poco: gli agenti delle Volanti lo hanno intercettato e bloccato all’interno di un supermercato poco distante.
Addosso aveva ancora le chiavi del mezzo pesante. All’interno del camion, i poliziotti hanno rinvenuto grimaldelli, tubi metallici usati come leva e un carico di pacchi del valore commerciale di 4.500 euro, interamente recuperato.



















