Una rissa a colpi di coltello davanti alla Stazione Lido Centro ha provocato almeno due feriti gravi assistiti dal personale delle ambulanze del 118 accorse sul posto insieme a diverse pattuglie dei carabinieri della compagnia di Ostia e a cinque volanti del commissariato di Polizia del X Distretto, intervenute in ausilio dei militari dell’Arma.
Rissa con feriti di fronte alla fermata della Stazione Lido Centro, carabinieri e polizia sul posto
La lite, a cui avrebbero partecipato una quindicina di persone appartenenti a un gruppo di extra comunitari di nazionalità tunisina, è scoppiata intorno alle ore 20.00 di questa sera, sabato 22 novembre.

Stando alle prime testimonianze dei numerosi pendolari in entrata e in uscita dalla fermata della metromare le persone rimaste ferite starebbero ricevendo sul posto l’assistenza del personale sanitario.
Due dei feriti sono stati poi trasferiti in pronto soccorso in codice rosso mentre un terzo avrebbe riportato lesioni lacero contuse al capo procurate da un corpo contundente.
I carabinieri stanno indagando per ricostruire la dinamica di quanto è accaduto e accertare le eventuali responsabilità di chi ha preso parte allo scontro.

Un gruppo, formato da giovani nordafricani, si sarebbe affrontato di fronte ad alcuni negozi e a un supermercato in una zona molto frequentata del Lido di Ostia. La stazione Lido Centro è stata, del resto, già teatro in passato di altri episodi di violenza.


Le condizioni dei due feriti che sarebbero fratelli poco più che ventenni, sono gravi. Meno quelle del primo, raggiunto da un fendente alla schiena, serio ma trattato con perizia e medicato dai sanitari del pronto soccorso del Grassi di Ostia.
L’altro è invece stato colpito da una coltellata al pericardio, la membrana che riveste il cuore e, nonostante gli sforzi effettuati sul posto dai rianimatori dell’Ares 118, giunti tempestivamente sul luogo della furibonda rissa, è stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale San Camillo dove sarà immediatamente operato in cardiochirurgia nel tentativo di salvargli la vita.
L’elogio di un testimone ai carabinieri
Momenti confusi. Fotografati anche da chi in quel momento stava uscendo dalla fermata metro. E si è visto arrivare un nugolo di pattuglie dei carabinieri mentre tre persone restavano a terra perdendo sangue in modo copioso.
Chi ha visto ha voluto elogiare, ai limiti della commozione, il comportamento ordinato e meticoloso dei militari dell’Arma che, in attesa dell’arrivo delle ambulanze del 118 hanno assistito con i teli termici chi aveva bisogno di essere aiutato per le coltellate ricevute.
Un supporto professionale perché caratterizzato non solo da una profonda umanità ma anche dal punto di vista della preparazione psicologica. Tanto più importante perché tutte le fasi dell’intervento sono state effettuate da personale dotato di prontezza e da un nucleo in gran parte costituito da carabinieri in giovane età .
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