Il grande schermo si accende sul litorale. Dal 16 al 18 luglio 2026 il suggestivo Castello Miramare, affacciato sul mare, ospita la quinta edizione di Cinemagia Cinema Damare, un festival cinematografico a Maccarese interamente dedicato alle produzioni indipendenti.
Al Castello Miramare torna Cinemagia Cinema Damare con la direzione artistica di Micol Pallucca, tra proiezioni di film indipendenti e grandi ospiti
Tre serate di proiezioni sotto le stelle. Il programma mette a confronto lungometraggi, documentari e cortometraggi di livello nazionale e internazionale, riservando una sezione speciale al cinema verticale. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e del Comune di Fiumicino, e coinvolge il territorio attraverso la collaborazione con Pro Loco, aziende agricole locali e scuole e università , con il rilascio di attestati di partecipazione.
Il debutto di giovedì tra Moccia e il premio Caravaggio
Si parte giovedì alle 19:00 con l’inaugurazione ufficiale e la presentazione del progetto editoriale Cinemadamare Book condotta da Elisa De Fabrizio. Federico Moccia presenta il suo romanzo “L’uomo che non valeva amare” mentre Maria Teresa Sisinni introduce due scrittori emergenti. Subito dopo tocca al libro di Rocco Familiari, discusso con Licia Nunez e Francesca Pedrazza Gorlero.
I proiettori si scaldano in fretta. Alle 20:45 la Sala Due ospita Midas di Edgar Honetschlager, in contemporanea con i corti in gara. La giuria assegnerà i primi riconoscimenti alle 22:00, tra cui il premio Caravaggio e i premi per la miglior colonna sonora. Chiudono la serata le proiezioni di Giuseppe Alessio Nuzzo e Fabrizio Guarducci. In contemporanea restano aperti la mostra d’arte di Mica Mastropasqua e il corner per lo scambio gratuito di libri sul cinema.
Pitch di mercato, panel femminili e connessioni estere
Venerdì la scena cambia. Elena Presti conduce una giornata dedicata al confronto professionale. Si comincia alle 19:00 con le sessioni di pitch tra sceneggiatori e produttori. Alle 19:45 Elisabetta Pellini e Maria Teresa Sisinni presentano il libro DNA. Segue un dibattito sul ruolo delle donne nell’industria cinematografica curato dall’associazione Women Film con Marianna Carroccio e Micol Pallucca.
I film tornano protagonisti. Spazio a Tramonto a Nord Ovest di Luisa Porrino e alla selezione dei cortometraggi. La cerimonia delle 22:30 premia i documentari, la migliore regia del cinema verticale, il miglior manager del cinema, la miglior struttura cinematografica e i lungometraggi per miglior film e miglior regia. Un collegamento in diretta con un festival partner albanese apre una finestra sulle produzioni estere prima del concerto di Faber Cucchetti e della proiezione notturna firmata da Cristian Marazziti. In contemporanea resta attivo il muro “Pensieri sul cinema”, dove il pubblico può lasciare i propri contributi.
Sabato arrivano i verdetti finali del Castello Miramare
L’ultimo atto è affidato a Carolina Rey. Si comincia alle 19:30 con la presentazione di Lucky Loser insieme a Micol Pallucca e all’attore Giulio Berruti. Subito dopo passano sullo schermo i lavori di Camilla Milieri, Simone De Cenzo, Francesco Castellani e la pellicola interpretata da Bianca Guaccero. La Sala Due propone invece Grotto, lavoro pluripremiato di Micol Pallucca.
La tensione sale per la cerimonia di premiazione finale delle 21:30. Vengono assegnati i riconoscimenti ufficiali per le sezioni lungometraggi e cortometraggi, inclusi i premi per la miglior regia e i migliori attori protagonisti. La rassegna saluta il pubblico con una cena ufficiale a base di prodotti tipici della campagna laziale forniti da aziende agricole del territorio.


















