Un pomeriggio di pura angoscia si è concluso con un salvataggio grazie all’intervento dei caschi bianchi della Polizia Locale di Roma Capitale, per una 16enne americana svanita nel nulla nel centro di Roma senza cellulare, soldi e riferimenti sul proprio alloggiamento.
La giovane cittadina del Kentucky, visibilmente provata è stata soccorsa dagli agenti del I Gruppo Centro: decisivo l’uso di TikTok nelle ricerche
Quella che doveva essere una tranquilla e formativa vacanza studio in Italia per un gruppo di studenti statunitensi si è improvvisamente trasformata in una situazione di massima emergenza, nel tardo pomeriggio di ieri, quando una ragazza di 16 anni, proveniente dallo Stato del Kentucky, ha perso improvvisamente ogni contatto con i propri compagni e i docenti accompagnatori mentre visitava il centro storico di Roma.
La giovane si è ritrovata di colpo catapultata in mezzo alla folla oceanica della Capitale, senza alcun punto di riferimento.
Gli aspetti più preoccupanti: la totale assenza di contatti e il panico
A rendere lo scenario estremamente inquietante e sono stati i dettagli emersi subito dopo lo smarrimento. La sedicenne, infatti, era senza telefono cellulare, dimenticato a bordo del pullman utilizzato dal gruppo per gli spostamenti quotidiani. La studentessa del tutto isolata, era priva anche dei documenti cartacei utili o numeri di telefono scritti.
In preda a un forte stato di agitazione, disorientata e visibilmente provata dalla situazione, la ragazza non era in alcun modo in grado di ricordare il nome dell’hotel in cui alloggiava, né la sua ubicazione all’interno della città.
Le ricerche attivate dalla Polizia Locale di Roma Capitale
La svolta è arrivata intorno alle ore 18:00 in piazza di Spagna quando l 16enne, ormai sfinita e terrorizzata, ha individuato una pattuglia della Polizia Locale impegnata in un servizio straordinario di vigilanza e si è avvicinata per chiedere disperatamente aiuto.
Le due agenti di pattuglia si sono rese immediatamente conto del gravissimo stato di fragilità e del pericolo corso dalla minore. Con il supporto immediato dei colleghi del I Gruppo Centro in servizio nella zona, le operanti hanno tranquillizzato la ragazza instaurando un dialogo in inglese per superare la barriera linguistica. Da quel momento è scattata una rapida e accurata attività di ricostruzione per raccogliere qualsiasi indizio utile a identificare il gruppo di viaggio.
Il ricorso ai social
Senza numeri di telefono o informazioni sulla struttura alberghiera gli agenti della Polizia Locale hanno quindi iniziato a scandagliare i social network alla ricerca di tracce del gruppo scolastico, riuscendo ad individuare il profilo privato di uno dei docenti accompagnatori.
Utilizzando la piattaforma social TikTok, i caschi bianchi hanno inviato un messaggio diretto e urgente all’insegnante, comunicando che la studentessa era al sicuro in piazza di Spagna, dove i docenti hanno raggiunto trafelati la 16enne, ponendo fine a ore di puro terrore.

















