Forte Aurelia apre in via straordinaria e gratuita. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2025, torna l’iniziativa nazionale “FortInRete – Fortezze Aperte”, che apre le porte di siti storici e fortificazioni militari di grande valore architettonico e culturale. A Roma, sabato 27 settembre 2025, sarà possibile visitare in via straordinaria il Forte Aurelia, un gioiello del sistema difensivo ottocentesco della Capitale.
Fortezze Aperte 2025: il Forte Aurelia si racconta in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
L’appuntamento è dalle 10:30 alle 15:30, in Via Aurelia Antica 443, con visite guidate che condurranno i partecipanti alla scoperta di una delle architetture militari più significative del territorio romano.
Un tema europeo per un patrimonio condiviso
Il tema scelto per l’edizione 2025 delle Giornate Europee del Patrimonio è “Architetture: l’arte di costruire”, declinazione italiana del fil rouge europeo “Heritage and Architecture: Windows to the Past, Doors to the Future”.

L’iniziativa, coordinata in Italia dal Ministero della Cultura, celebra anche i 50 anni dall’Anno Europeo del Patrimonio Architettonico (1975), anno fondativo che ispirò, tra l’altro, il logo ufficiale degli European Heritage Days. Un’occasione per riflettere sull’evoluzione dell’architettura, dalla sua funzione difensiva alla sua valorizzazione culturale, con uno sguardo al futuro.
Forte Aurelia: un bastione tra storia e riqualificazione
Il Forte Aurelia, costruito tra il 1877 e il 1881, è uno dei 15 forti e 4 batterie che compongono il cosiddetto Campo Trincerato di Roma: un sistema difensivo post-unitario lungo 37 km, concepito per presidiare gli accessi alla città dopo la presa di Roma.
Situato lungo la via consolare Aurelia, a circa tre chilometri dalla porta urbana di San Pancrazio, il forte poteva ospitare una guarnigione di 510 uomini e 22 pezzi di artiglieria. Oggi, grazie a un progetto di recupero e valorizzazione avviato nel 2017, il sito si sta trasformando in un vero e proprio centro culturale polifunzionale.

I lavori, promossi dalla Guardia di Finanza in collaborazione con il Provveditorato alle Opere Pubbliche, l’Agenzia del Demanio, il Ministero della Cultura e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno coinvolto: il Fronte di Gola, il ponte metallico, i terrapieni, la ricostruzione del Rivellino come centro visite, il recupero della Polveriera, il restauro dei Ricoveri e lo scavo del fossato perimetrale.
In fase di ultimazione anche una sala polifunzionale ipogea, che ospiterà servizi per le attività museali ed espositive.
Un percorso tra architettura, natura e memoria
Durante la visita guidata del 27 settembre, i partecipanti potranno seguire un percorso di scoperta dell’architettura fortificata, compatibilmente con le aree interessate dai cantieri. Si alterneranno spazi monumentali, ambienti ipogei, terrapieni inerbiti e scorci unici, che testimoniano l’evoluzione del sito da struttura militare a luogo di cultura.
Il Forte Aurelia aderisce alla rete nazionale FortInRete, e partecipa al programma “Fortezze Aperte”, che coinvolge una decina di siti fortificati in tutta Italia per valorizzare in modo coordinato questo patrimonio spesso poco conosciuto.
Come prenotare la visita
La partecipazione alla visita guidata è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria.
Per riservare il proprio posto è necessario inviare una mail a:
prenotazione.forteaurelia@gdf.it
Le visite verranno organizzate in fasce orarie predeterminate, che saranno comunicate in base al numero e all’ordine di arrivo delle richieste.
Attenzione: l’accesso ad alcune aree del forte potrebbe essere limitato dalla presenza di barriere architettoniche o cantieri in corso, a causa della particolare natura costruttiva della struttura storica.


















