Tragedia sull’Appia, auto prende fuoco dopo un incidente: morto il conducente 19enne 

Lutto a Cassino, dove la comunità piange la scomparsa del 19enne Francesco Marrocco, promessa del mondo dell'arbitraggio calcistico 

Nella foto il 19enne Francesco Marrocco deceduto sull'Appia

Tragedia inaccettabile sull’Appia dove ieri mattina, domenica 7 settembre, il 19enne Francesco Marrocco ha perso la vita all’interno della sua auto in fiamme, dopo un incidente che non gli ha lasciato scampo.

Lutto a Cassino, dove la comunità piange la scomparsa del 19enne Francesco Marrocco, promessa del mondo dell’arbitraggio calcistico

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, alla guida della sua auto, avrebbe perso il controllo del veicolo per cause ancora da chiarire. Il mezzo è prima impattato violentemente contro un albero, poi è finito in un campo di ulivi e ha preso fuoco, trasformandosi in una trappola mortale.

La corsa contro il tempo e il tragico epilogo

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Cassino e i sanitari dell’ARES 118, ma per Francesco non c’era più nulla da fare. Al loro arrivo, le fiamme avevano già avvolto completamente la vettura e il giovane era intrappolato all’interno. L’impatto e il successivo incendio hanno reso vano ogni tentativo di salvataggio.

Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, anche se l’ipotesi più plausibile è che si sia trattato di un incidente autonomo, forse causato da un colpo di sonno o una distrazione fatale. Il ragazzo stava tornando a casa dopo una serata di lavoro.

L’ultimo saluto a un ragazzo con grandi sogni

Francesco Marrocco era un ragazzo con un futuro davanti. Con un diploma all’Istituto tecnico, aveva già mosso i primi passi nel mondo del lavoro come cameriere, dimostrando la voglia di rendersi indipendente. Ma la sua più grande passione era il calcio.

Oltre a giocare, era anche un promettente arbitro della sezione di Cassino, come ricordato in un toccante messaggio dal presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Antonio Zappi.

«Quella di oggi è una giornata di lutto», ha scritto Zappi. «Un tragico incidente ci ha portato via questo ragazzo da tutti definito meraviglioso». Messaggi di cordoglio e sgomento hanno invaso i social, in un ultimo disperato abbraccio a un giovane che se n’è andato troppo presto.

Un’estate di sangue e vite spezzate

Questa ennesima tragedia si inserisce in un quadro agghiacciante. La notte stessa, a pochi chilometri di distanza, a Villa Santa Lucia, ha perso la vita un altro uomo, Giuseppe Risi, operaio di 37 anni, dopo aver perso il controllo della sua Opel Meriva e aver centrato in pieno una quercia.

Una domenica drammatica

Altro dramma intorno alle 9 del mattino sempre di domenica 7 settembre: un’auto guidata da un giovane di 23 anni ha perso il controllo, schiantandosi violentemente contro un muro in via di Valle di Schioia, all’incrocio con viale Cesare Marini, a Lavinio.

A bordo dell’auto accanto al conducente di 23enne, si trovava Giovanni Lalle, 27 anni, originario della zona. Il giovane è morto in ospedale

Nella stessa giornata altro incidente drammatico. Sull’Appia all’altezza di Cassino è morto il 19enne Francesco Marrocco, rimasto intrappolato nella sua auto andata in fiamme dopo lo schianto contro un muro. Sull’Appia all’altezza di Terracina il dramma di un 18enne nello schianto tra due auto.

Mentre a Roma, lo scorso giovedì, una città ancora scossa ha dovuto salutare Ciro Di Palo, 18enne morto dopo un incidente in moto, e Cristiano Pasini, 17 anni, vittima di un altro scontro fatale. Un’estate di dolore, che ha visto le strade trasformarsi in scenari di morte, portando via troppe vite giovanissime.