Sei interventi, di cui almeno 3 complessi. È il resoconto dell’impegnativa giornata di lavoro di due assistenti bagnanti di Maccarese che ieri, complice il mare mosso e l’imprudenza dei bagnanti, sono stati chiamati a un turno di vigilanza straordinario.
Sei interventi di salvataggio a Maccarese per i bagnini del Marina Piccola. L’appello: “Con bandiera rossa fate il bagno a riva“
Il primo dei tre interventi è stato portato a termine intorno alle 10 del mattino. Ad operare sono Gianluca Amatulli e Giorgio Ganea, due esperti bagnini in servizio presso lo stabilimento Marina Piccola. La bandiera rossa imporrebbe cautela ma non tutti prestano le dovute accortezze. Una mamma con la sua bambina si allontana in acqua e, date le condizioni sfavorevoli, le due si trovano subito in difficoltà. La scena non sfugge all’attenzione del personale del lido, che non senza difficoltà riportano a riva le due. Tanta paura ma nessuna conseguenza.
I soccorsi ai minori trascinati al largo dalla corrente
Il secondo episodio arriva poco dopo. Questa volta a finire nei guai sono due bambine americane di sette anni. Le due si spingono oltre la prima secca e quando arrivano al canale che precede la seconda secca – una zona d’acqua più profonda – vengono trascinate al largo. I due bagnini escono subito per soccorrerle; uno a nuoto e l’altro con il pattino. La scena si ripete quasi identica nel pomeriggio, quando l’allarme scatta per altri due bambini. Anche in questo caso, a fare la differenza è stata l’esperienza dei soccorritori, che hanno saputo prestare il loro aiuto ai piccoli nonostante le condizioni del mare.
Gli interventi pomeridiani e l’appello al rispetto della bandiera rossa
Gli altri salvataggi sono stati poi effettuati sempre nel pomeriggio, ma non hanno comportato grandi difficoltà, provando comunque duramente le energie del personale. Il peso dell’intenso lavoro di soccorso ha stremato i bagnini, che mettendo la loro opera al servizio degli altri hanno rischiato, a loro volta, di trovarsi in difficoltà. Evitare situazioni di pericolo resta la migliore strategia per non mettere a repentaglio la propria incolumità e quella di chi lavora sulle spiagge. “Quando c’è bandiera rossa – ricorda Amatulli – è buona regola fare il bagno a riva“. Un monito di buon senso e un appello che, se seguito, può davvero contribuire alla sicurezza di tutti.
Sempre nella giornata di ieri i bagnini dello stabilimento Gambrinus, a Ostia, hanno salvato in mare un trentenne. Puoi leggere l’articolo cliccando su questo link.

















