Si toglie il braccialetto elettronico e incendia la casa dell’ex: sfregio brutale a Cinecittà

Ha appiccato un incendio nel suo appartamento: evacuata un’intera palazzina. Arrestato un 41enne già indagato per maltrattamenti

immagine di repertorio

Si è strappato il braccialetto elettronico dalla caviglia, ignorando le misure imposte dal giudice che gli vietavano di avvicinarsi all’ex compagna e al loro bambino di appena otto mesi. Poi è tornato sotto casa della donna, l’ha minacciata e, poche ore dopo, ha appiccato un incendio nel suo appartamento, causando l’evacuazione dell’intera palazzina in via Pietro Marchisio, nel quartiere di Cinecittà, a Roma.

Ha appiccato un incendio nel suo appartamento: evacuata un’intera palazzina. Arrestato un 41enne già indagato per maltrattamenti

Protagonista del gesto, un uomo di 41 anni originario della Repubblica Dominicana, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a maltrattamenti in famiglia.

È stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di incendio doloso, dopo essere stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. La custodia cautelare in carcere è stata confermata dall’Autorità Giudiziaria.

Le minacce, poi il rogo

Tutto è cominciato mercoledì scorso. L’uomo, già sottoposto a misura cautelare per comportamenti violenti nei confronti della ex compagna – una donna peruviana di 33 anni – si è liberato del braccialetto elettronico e si è recato sotto casa di lei, violando le disposizioni del giudice.

Lì ha tentato di sfondare la porta dell’abitazione, minacciandola di “fargliela pagare”. La donna, barricata in casa con il bambino, ha chiamato il 112. L’aggressore si è allontanato prima dell’arrivo della Polizia, ma non era finita lì.

All’alba del giorno seguente, giovedì, l’uomo è tornato con l’intento di colpire in modo ancora più violento. Ha appiccato un incendio all’appartamento della ex, che per fortuna si era rifugiata a casa di un’amica, intuendo la pericolosità della situazione.

Le fiamme si sono propagate rapidamente, rendendo necessaria l’evacuazione dell’intero stabile, abitato da decine di famiglie. Nessuno è rimasto ferito, ma i danni all’abitazione sono ingenti.

Le indagini e l’arresto

L’allarme è scattato alle prime luci dell’alba, quando diversi residenti hanno segnalato il fumo che usciva dalla palazzina.

Le indagini della Squadra Mobile e degli agenti del Commissariato Romanina sono partite dalla denuncia sporta dalla donna il giorno precedente, che ha permesso di collegare rapidamente l’incendio all’aggressore.

Determinanti si sono rivelate le immagini del sistema di videosorveglianza del palazzo, che hanno ripreso l’uomo mentre si allontanava dallo stabile pochi istanti prima che divampassero le fiamme.

Rintracciato nei pressi di piazza Mancini, il 41enne indossava ancora gli stessi vestiti immortalati dalle telecamere. Ha tentato invano di fornire una falsa identità, ma è stato subito bloccato e fermato dalla Polizia.

Ora si trova in carcere, mentre proseguono gli accertamenti sul suo passato e sulle altre violenze che avrebbe commesso durante la relazione.