Stretta nel settore turistico romano, dove fitti controlli alle struttura ricettive sono ripartiti nel rione Esquilino, una delle zone più strategiche e frequentate della Capitale, dove sono sorte come funghi in occasione dell’anno giubilare. B&B e affittacamere completamente illegali: privi anche dei più basilari misure di sicurezza antincendio con gravi rischi per gli inconsapevoli ospiti.
Stretta contro la piaga delle camere fuorilegge delle zone più strategiche e costose della Capitale per il turismo
L’ultimo blitz in una struttura posizionata in un passaggio strategico del Rione colpita da un provvedimento di sospensione dell’attività. Qui gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Roma hanno passato al setaccio l’attività, in un controllo che ha portato alla luce una serie di irregolarità gravi, che avrebbero compromesso la sicurezza degli ospiti
La struttura, che operava come un B&B, funzionava in realtà come un affittacamere, un alloggio illegale con una capienza ben superiore a quella autorizzata, dove l’ispezione ha rivelato l’esistenza di “camere fuorilegge” e di pratiche illecite che minacciavano la sicurezza degli ospiti e violavano le normative vigenti.
Ospiti fantasma mai registrati all’Autorità di Pubblica Sicurezza
Il controllo ha rivelato poi un quadro preoccupante di violazioni. I poliziotti hanno scoperto che diversi ospiti, presenti nella struttura da luglio, non erano mai stati registrati sul portale “Alloggiati Web”, un obbligo fondamentale per comunicare la presenza di turisti all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Ospiti “fantasma”, che se fossero stati armati di brutte intenzioni sarebbero potuti passare completamente inosservati al controllo per la sicurezza pubblica e la regolarità delle presenze sul territorio.
Non meno gravi le carenze strutturali e di sicurezza tra la mancanza di estintori funzionanti, l’assenza della segnaletica antincendio obbligatoria in stanze e spazi comuni.
La sospensione della licenza
Il Questore di Roma ha disposto per la struttura la sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), mentre le forze dell’ordine sono ancora impegnate a passare al setaccio le strutture ricettive del quadrante più vicino al nodo ferroviario di Termini.


















