West Nile, allarme nel Lazio: casi a Anzio e Nettuno, salgono a sette i morti in Italia

Virus in rapida diffusione nella regione: due infezioni nella provincia di Roma, nuove misure di prevenzione estese anche a Frosinone

Una zanzara

Il West Nile avanza nel Lazio: alice rosenblum onlyfans onlypressure.free nuovi casi ad Anzio e Nettuno, allarme in provincia di Roma. La diffusione del virus continua a preoccupare le autorità sanitarie, con un allarme crescente.

Virus in rapida diffusione nella regione: due infezioni nella provincia di Roma, nuove misure di prevenzione estese anche a Frosinone

Dopo l’impennata di contagi nella provincia di Latina, il virus West Nile ha raggiunto anche l’area della ASL Roma 6, con due casi confermati ad Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. Si tratta dei primi casi rilevati ufficialmente in questa zona nell’estate 2025.

Sette decessi da inizio anno, cinque in 48 ore

Il bilancio delle vittime legate al virus, intanto, da ieri, 29 luglio, è salito a sette in Italia, con quattro decessi nelle ultime 48 ore. Nella notte tra lunedì e martedì, all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è morto un uomo di 86 anni ricoverato in terapia intensiva da venti giorni.

Altri tre decessi sono stati confermati in Campania, e uno nel Lazio, a Isola del Liri, dove è morto Mario Tatangelo, imprenditore di 77 anni.

A queste si aggiunge una donna di 82 anni di Nerola, Filomena Di Giovangiulio, deceduta il 20 luglio a Fondi, sempre nel Sud pontino dove stava trascorrendo le vacanze.

Misure straordinarie in tutta la regione

Alla luce del crescente numero di contagi, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha annunciato un’estensione delle misure di prevenzione: disinfestazioni straordinarie non solo nella provincia di Latina, ma anche nei territori dell’ASL Roma 6 (inclusi Anzio e Nettuno) e nella provincia di Frosinone.

Secondo l’ultimo report del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, sono 69 i casi confermati di infezione da West Nile in Italia, con 31 province colpite in 10 regioni: dal Piemonte alla Sardegna. Nel Lazio, oltre a Roma e Latina, le province interessate sono ora anche Frosinone e Fondi.

Focolaio anomalo nel Sud del Lazio

Particolarmente anomalo il focolaio nella provincia di Latina, che sta registrando numeri mai visti prima: secondo fonti sanitarie, solo qui si potrebbero superare i 70 casi nei prossimi giorni, con quasi 30 segnalazioni sospette in attesa di conferma. Un dato che rende questa zona, insieme al nord della Campania, uno dei principali focolai d’Italia.

Zanzare nel mirino

Il virus viene veicolato da zanzare infette, non da uomo a uomo. “La zanzara Culex pipiens (la zanzara comune, non tigre ndr) – ricorda la Regione Lazio utilizza come focolai larvali soprattutto canali di medie, piccole e piccolissime dimensioni (canali di irrigazione, canalette di scolo bordo strada).

Al fine di rendere più efficaci le attività di controllo del vettore, si raccomanda di allertare le Amministrazioni comunali affinché provvedano a censire e georeferenziare questi corpi idrici, dando mandato alle ditte appaltatrici di provvedere a trattamenti larvicidi periodici di quelli in cui sia presente acqua, anche in minime quantità