Dramma Roccella, marito ancora disperso nel Lago di Vico: arrivano nuclei esperti dal Sud Italia

Da oltre due settimane continuano le ricerche senza sosta per Luigi Cavallari, marito della Ministra Roccella: in campo i nuclei specialistici di Taranto e Reggio Calabria, con tecnologie sottomarine di ultima generazione

Il dramma del lago di Vico tiene l’Italia con il fiato sospeso da oltre due settimane. Proseguono senza sosta e con un massiccio spiegamento di forze le ricerche di Luigi Cavallari, l’84enne marito della Ministra della Famiglia Eugenia Roccella, scomparso dopo essersi tuffato, per rinfrescarsi nelle acque del bacino laziale.

Da oltre due settimane continuano le ricerche senza sosta per Luigi Cavallari, marito della Ministra Roccella: in campo i nuclei specialistici di Taranto e Reggio Calabria, con tecnologie sottomarine di ultima generazione

La macchina dei soccorsi non concede un solo attimo di tregua, strutturando un piano di ricerca straordinario che vede impegnate squadre specializzate provenienti da diverse aree strategiche del Paese. Da oltre 14 giorni, il coordinamento delle operazioni gestisce una vera e propria staffetta di professionisti per garantire la continuità dei pattugliamenti.

L’eccellenza dei soccorritori per cercare Luigi Cavallari: le specializzazioni dei nuclei in campo

Sul campo sono attualmente schierati i nuclei dei sommozzatori giunti appositamente dai comandi di Taranto, Roma e Reggio Calabria, che lavorano fianco a fianco per scandagliare i fondali.

In particolare il Nucleo Sommozzatori di Taranto, vanta specializzazioni di altissimo livello. Trattandosi di una città con una forte tradizione navale, le unità subacquee presenti sul territorio si distinguono per competenze uniche in Italia per il soccorso acquatico e alla ricerca di dispersi, in fondali complessi.

Mentre il Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria (Nucleo Soccorso Subacqueo e Acquatico – NSSA) è un reparto altamente specializzato che vanta un’enorme specializzazione nel soccorso tecnico urgente e nella ricerca di persone in ambiente marino, fluviale e lacustre.

Sul fronte della dotazione tecnica inoltre, il nucleo è stato formato e dotato di strumentazioni avanzate per le ricerche strumentali, tra cui sistemi ROV (Remotely Operated Vehicle) e Sonar per operare ad alta profondità o in condizioni di visibilità azzerata.

Insieme a loro opera attivamente una moto d’acqua con a bordo i soccorritori acquatici del comando di Viterbo, supportata sul posto da un’unità di comando locale che funge da cabina di regia per ottimizzare ogni singolo intervento nello specchio d’acqua.

Le insidie del fondale e le tecnologie in campo

Il lavoro dei soccorritori è reso estremamente difficile dalle caratteristiche morfologiche del lago di Vico. Già a pochissimi metri sotto la superficie la visibilità si riduce drasticamente, quasi azzerandosi a causa della sospensione e delle correnti interne.

Leggi anche Lago di Vico, il dramma di Roccella: il corpo del marito non si trova, il dolore della ministra sui social

Questa condizione di oscurità e torbidità, rende del tutto inefficace l’ispezione visiva tradizionale dei subacquei. Per superare questo ostacolo insormontabile, il personale esperto sta impiegando strumentazioni tecnologiche di ultima generazione.

Si tratta di sonar ad altissima definizione e dispositivi di scansione subacquea capaci di mappare millimetricamente il fondale limaccioso e rilevare qualsiasi forma o anomalia che possa ricondurre al corpo dell’anziano, guidando i sommozzatori con coordinate millimetriche.

La ricostruzione di quel drammatico sabato

La tragedia si è consumata nella giornata di sabato 27 giugno. Luigi Cavallari, stimato uomo di ottantaquattro anni, si trovava a bordo di un’imbarcazione per una gita sul lago in compagnia della moglie, la Ministra Eugenia Roccella.

Secondo le ricostruzioni delle autorità, l’uomo aveva deciso di concedersi un bagno e si è tuffato direttamente dalla barca nelle acque del lago. Da quell’istante, tuttavia, non è mai più riemerso in superficie, facendo scattare immediatamente l’allarme generale.

Sul posto sono giunti tempestivamente anche i militari dell’Arma dei carabinieri, gli agenti della Polizia di Stato e gli uomini della Guardia di finanza, che tuttora presidiano l’area e supportano le attività dei subacquei, per garantire la massima efficacia logistica alle operazioni.

La solidarietà e l’abbraccio delle istituzioni

Mentre le sponde del lago rimangono presidiate dai soccorritori, a Roma la politica ha voluto mostrare vicinanza e sensibilità di fronte al dramma privato che ha colpito la Ministra della Famiglia. Durante la seduta notturna alla Camera dei deputati dedicata alla discussione sulla legge elettorale, l’ingresso in aula di Eugenia Roccella è stato accolto da un momento di profonda commozione collettiva.

L’intera assemblea parlamentare si è unita in un lunghissimo applauso spontaneo. Un gesto d’affetto e privo di barriere politiche, volto a testimoniare il calore dello Stato e dei colleghi in queste ore di angosciosa e logorante attesa per le sorti del consorte.