Mentre sta per iniziare il Conclave per l’elezione del successore di Papa Francesco, è inevitabile che si tornI a parlare del film che ha il titolo dedicato proprio all’evento ecclesiastico, pellicola vincitrice di un Premio Oscar 2025. E, nel riportare alla luce il thriller ambientato in Vaticano, tuttora in programmazione in diversi cinema, si veste di curiosità l’individuazione delle location che hanno fatto da set per il film Conclave.
Sta per iniziare il raduno dei cardinali per eleggere in nuovo sostituto di Papa Francesco e cresce la curiosità sulle location dove è stato girato il film Conclave
Mentre ci si interroga chi sarà il successore di Papa Francesco, tra pronostici vari e tifo per il romano Matteo Maria Zuppi, in molti tornano al cinema per vedere il film Conclave. La pellicola andrà in onda lunedì 5 maggio alle 21:15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand, anche in 4K
Giochi di potere, la morte sospetta dell’ultimo papa, alleanze, misteri, nomina di un cardinale sconosciuto e lotta tra porporati italiani contro quelli stranieri: tutto questo e molto di più costituisce la trama dell’avvincente film diretto da Edward Berger che ha vinto l’Oscar 2025 per la migliore sceneggiatura non originale (tratta dal romanzo omonimo di Robert Harris) e che ha avuto ben sette nomination rispettivamente come miglior film, miglior attore protagonista (Ralph Fiennes), miglior attrice non protagonista (Isabella Rossellini), miglior scenografia, migliori costumi, miglior montaggio e miglior colonna sonora originale.
Il fatto che tra le nomination all’Oscar ci sia anche quella per la miglior scenografia non fa che alimentare la curiosità per la scelta delle location che hanno fatto da sfondo al film Conclave e ai suoi adattamenti scenici. Curiosità che vogliamo soddisfare in questo articolo.
Il ruolo di Cinecittà

Ovviamente, essendo interdetti tutti i luoghi interni al Vaticano, sia per ragioni di riservatezza che per la tutela di beni artistici, diverse ambientazioni del film Conclave sono state ricostruite all’interno degli studi di Cinecittà. Il caso più evidente è quello della Cappella Sistina con le sue pareti affrescate da Michelangelo alle prese con il Giudizio Universale. Per riprodurre il salone nel quale si svolge realmente ogni Conclave convocato per l’elezione di un nuovo Pontefice, si è impiegato un vecchio set già utilizzato per riprese analoghe. Poiché, però, quella scenografia raggiunge solo un’altezza di cinque metri, c’è stato bisogno di un’elaborazione digitale in post-produzione per completare l’effetto finale.
Le location romane di Conclave
Casa Santa Marta non è solo il luogo eletto da Papa Francesco come sua residenza ma è anche lo spazio nel quale sono accolti i cardinali “in trasferta” a Roma per il Conclave. Non essendo utilizzabile l’edificio del Vaticano, il set è stato ricreato in diverse location romano. Per esempio l’esterno, caratterizzato da alte colonne di marmo bianco, è quello del Museo della Civiltà Romana in piazza Giovanni Agnelli, all’Eur. Il neoclassicismo dei progettisti del quartiere era stato sfruttato già con efficacia da altri registi: per esempio nel film di James Bond Spectre (2015) con Daniel Creig e Monica Bellucci e dal film di fantascienza distopico Equilibrium del 2002 di Kurt Wimmer con Christian Bale.

Un altro spazio individuato all’Eur è quello dell’auditorium in cui i cardinali tengono i loro dibattiti. E’ quello del Palazzo dei Congressi, in piazza John Kennedy. Si tratta di un’architettura degli Anni ’30 ideata da Adalberto Libera, autore di molte altre progettazioni, tra le quali anche lo stabilimento balneare Kursaal di Ostia con annesso iconico trampolino a forma di K. Anche la sequenza della scalinata che si staglia contro un muro bianco è ripresa all’interno del Palazzo dei Congressi dell’Eur.
L’atrio nel quale convergono le suore e dove il cardinale Lawrence si trova da solo poco prima della rigida prassi di clausura dei cardinali nel Conclave, è il vecchio ospedale Carlo Forlanini, nella piazza omonima lungo la Portuense, fondato negli Anni Venti per curare le malattie polmonari e la tubercolosi, aperto nel 1934 e lasciato in abbandono dalle istituzioni dalla sua chiusura, avvenuta nel 2015.

Poco distante dal luogo dove si svolge il vero Conclave è il Palazzo del Commendatore, appendice dell’Arcispedale di Santo Spirito (il vecchio ospedale di Santo Spirito in Saxia), in Borgo Santo Spirito, 3: nel film è il chiostro con colonnate usato per l’arrivo dei cardinali e dove si godono una sigaretta ogni tanto. E’ a due passi dal Vaticano.

L’inquadratura nella quale si vedono avanzare intorno a una fontana i cardinali protetti dalla pioggia con gli ombrelli è stata girata, invece, a Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia, all’interno di Villa Borghese.

Infine, la produzione del film Conclave, ha impiegato in due scene anche il Museo Etrusco di Villa Giulia, al civico 9 dell’omonimo piazzale. Nella scenografia viene impiegato il giardino del Vaticano con tanto di vasca e tartarughe domestiche. L’ingresso del giardino nella pellicola è anche dove il cardinale Bellini (Stanley Tucci) esorta Thomas Lawrence (Ralph Fiennes) ad accettare i voti, essendo ora l’unico candidato in grado di battere il tradizionalista Tedesco (Sergio Castellitto).
La Reggia di Caserta

Le architetture barocche ideate da Luigi Vanvitelli per la Reggia di Caserta fanno da sfondo naturale a molte scene del film Conclave. In particolare è immediatamente riconoscibile lo scalone reale del palazzo, sintesi perfetta tra rigore classico e scenografia teatrale barocca con i suoi 116 scalini. Una location quella, già riscontrabile in diverse pellicole. Nel 2016 lo scalone reale venne impiegato da Ron Howard in Angeli e Demoni, con Tom Hanks, sempre per raffigurare un corteo di cardinali durante il Conclave per l’elezione del nuovo papa. Nel 2018 la Reggia di Caserta faceva da ambientazione vaticana per la produzione internazionale del I due Papi di Fernando Meirelles con Anthony Hopkins e Jonathan Pryce che impersonavano rispettivamente Ratzinger e di Bergoglio. Anche qui lo Scalone era percorso dai cardinali diretti al salone del Conclave. E pure nel 2005 la Reggia di Caserta veniva adattata a scenografia vaticana nella miniserie Giovanni Paolo II, diretta da John Kent Harrison e andata in onda su Rai 1.





















