Ostia, Palestra della Legalità: arrestato il sospetto autore del blitz notturno (VIDEO)

L'uomo è gravemente indiziato dei reati di danneggiamento e tentato furto alla Palestra della Legalità 

E’ stato arrestato l’uomo sospettato di essersi introdotto nella Palestra della Legalità di Ostia mettendo a segno un blitz notturno con danneggiamento e tentato furto. Si tratta di un 39enne romano, forse a caccia di qualche soldo. Sarebbe la stessa persona che poi ha fatto irruzione anche in un supermercato, sempre a Ostia.

L’uomo è gravemente indiziato dei reati di danneggiamento e tentato furto alla Palestra della Legalità

Le indagini di quanto accaduto alla Palestra della Legalità di Ostia, bene confiscato alla criminalità organizzata nel 2019, erano scattate subito. Dalle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, e che avevamo mostrato in un precedente articolo, era apparso un uomo che si era introdotto all’interno, aveva aperto i cassetti e poi aveva ripiegato sul distributore automatico di bevande senza riuscire a prendere nulla, non avendo attrezzi per forzarlo.

Non c’era stato quindi, dietro la distruzione della vetrata e il blitz notturno, nessuno sfondo di carattere politico o atto intimidatorio. All’indomani del tentato furto, infatti, il politici locali si erano affannati a denunciare che con quel gesto ignoti volevano mettere in discussione la lotta alla criminalità arrivando a ipotizzare una intimidazione di natura mafiosa. L’arresto, invece, conferma che si tratterebbe di un misero ladruncolo, altro che intimidazioni o oltraggio alla legalità. Smentiti tutti quegli opportunisti politici che gridavano allo scandalo.

Il 39enne sospettato è stato denunciato, e successivamente arrestato, dai Carabinieri della Compagnia di Ostia. Era già indagato per reati di tipo predatorio. E’ gravemente indiziato dei reati di danneggiamento e tentato furto alla Palestra della Legalità, oltre che per il tentato furto in un piccolo supermercato nello scorso fine settimana, avvenuto nella notte tra sabato 8 e domenica 9 febbraio.

L’identificazione

L’uomo era stato identificato a seguito delle indagini scattate dai filmati della Palestra della Legalità. Il danneggiamento, hanno appurato i militari, è avvenuto presumibilmente nell’ambito di un tentativo di furto.

Il furto al supermercato, invece, era stato segnalato dal proprietario del negozio. I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso l’uomo mentre usciva da una vetrina, mandata in frantumi, per poi scappare a piedi. Una volta raggiunto, a seguito degli accertamenti, i militari si sono resi conto che era la stessa persona coinvolta nei fatti accaduti alla Palestra della Legalità.

La perquisizione ha portato alla luce 200 euro in contanti, rubati dalla cassa e poi restituiti al proprietario dell’attività commerciale.

Arrestato, è libero in attesa del processo

Il 39enne è stato arrestato per furto aggravato e messo agli arresti domiciliari. A piazzale Clodio il Tribunale ha convalidato l’arresto, senza nessuna misura, in attesa del processo.

Considerato lo stato del procedimento penale, quello delle indagini preliminari, l’indagato deve ritenersi innocente fino a un eventuale definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.