Fiumicino, ufficializzate le date della nuova stagione balneare e i lavori da completare

Prove d'estate con alcuni tasselli importanti decisi per dare ufficialmente il via all'imminente stagione balneare del comune aeroportuale

Foto scattata nella mattinata di Pasqua, 9 aprile, da Eugenio Landi, postata sul gruppo facebook "Ostia Informa"

Fiumicino, prove d’estate al via con i primi due tasselli che sono stati ufficializzati dal comune aeroportuale evidenziando la data d’inizio e fine dell’imminente stagione balneare 2023 e i lavori che dovranno essere completati nel territorio per permettere un’estate sicura e di pieno godimento degli spazi costieri.

Prove d’estate con alcuni tasselli importanti decisi per dare ufficialmente il via all’imminente stagione balneare del comune aeroportuale

In particolare sono ancora in corso i lavori per ultimare la barriera soffolta antierosione e le opere di ripascimento a Fregene sud, che dovrebbero protrarsi almeno fino al prossimo 30 giugno.

Il via alla stagione balneare a Fiumicino e nel suo hinterland è prevista dunque per sabato prossimo, 13 maggio e terminerà il 24 settembre, con tutta una serie di punti che sono stati elencati nell’ordinanza del sindaco Esterino Montino al fine di regolare alcuni aspetti fondamentali in questo periodo.

Innanzitutto, sui circa 24 chilometri delle coste fiumicinesi e in particolare sui 12 chilometri di spiagge libere con 110 tra chioschi e stabilimenti, tutto sarà aperto normalmente e nessun lavoro ostacolerà l’attività dei balneari che avranno facoltà di aprire al pubblico alle 9 del mattino e chiudere entro le 20, predisponendo obbligatoriamente nella fascia dalle 9 del mattino alle 19 di sera il servizio di salvataggio per la sicurezza dei bagnanti, che invece tante polemiche sta generando nella vicina Ostia.

Particolare rilievo e attenzione è stata prestata agli appassionati di surf e sport acquatici e ogni stabilimento dovrà anche predisporre per tempo passerelle che permettano di transitare da e per la spiaggia alle persone affette da disabilità per farli arrivare agevolmente almeno nei pressi delle prime file di ombrelloni.

Inoltre, ci dovranno essere aree specificatamente attrezzate per i disabili, con pedana, ombrellone e almeno due lettini tutto pronto per essere fruibile per questa categoria di persone, che dovranno disporre di un area bagno e doccia a loro uso esclusivo, opportunamente segnalata.

La zona di Focene nord sarà specificatamente dedicata a chi ama surf e kitesurf e nel complesso saranno 6 le zone ad appannaggio dei fan degli sport acquatici, con spazi e distanze adatte per praticarli in totale sicurezza senza disturbare o mettere in pericolo gli altri cittadini in acqua.

L’ordinanza per la stagione balneare ormai alle porte, dispone che tutti i concessionari di stabilimenti dovranno garantire rapido e gratuito accesso e passaggio tramite specifici ingressi a tutte le persone che vogliono arrivare alle spiagge libere e al mare e verrà fatta molta attenzione che nessuno possa stare “a sbafo” nelle strutture balneari a pagamento se non per il tempo minimo utile ad arrivare alla spiaggia o al mare e se dovrà usufruire di servizi di qualsiasi tipo transitando in uno stabilimento sarà solo a pagamento.

Poi ci sono norme “classiche” che restano invariate come il divieto di fumare in spiaggia fatta eccezione per aree specificatamente dedicate ai fumatori e si possono portare cani, gatti e animali da compagnia in spiaggia solo dalle 9 alle 19, mentre i naturisti restaranno a Coccia di Morto in un area tra Focene e Fiumicino tra via del Pesce Luna e 200 metri a sud della spiaggia nei pressi del radar dell’Aeroporto.

Anche nella limitrofa Ostia, vi abbiamo raccontato di come sia stata annunciata con soddisfazione per i cittadini amanti dei quattrozampe il ritorno della spiaggia per i cani.

Per evitare risse paurose come quelle recentemente scoppiate a Fregene tra alcuni giovanissimi, grande attenzione a concedere autorizzazioni per eventi e feste solo ai concessionari che in anticipo abbiano firmato, il protocollo ufficiale d’intesa per l’attuazione di accordi tra il Ministero dell’Interno e i rappresentanti delle organizzazioni dei gestori di discoteche e servizi di controllo di attività d’intrattenimento e spettacolo deciso dalla Questura capitolina.