Roma, abusi edilizi e discarica su un’area con vincoli paesaggistici: denunciata 33enne

Roma, area di 2500 metri quadri sottoposta a vincolo paesaggistico, trasformata in un cantiere edile: sequestrato terreno con scarichi abusivi, un'escavatrice e un discarica di rifiuti speciali

Roma: è stata sottoposta a sequestro nelle ultime ore, un’area di 2500 metri quadri nel VI Municipio, sottoposta a vincoli paesaggistici e urbanistici. Nell’area, dove già erano stati posti i sigilli per una precedente violazione, una 33enne in concorso con altri ignoti aveva realizzato manufatti abusivi con tanto di scarichi di acque reflue, e collocato roulotte, e cumuli di rifiuti di rifiuti speciali, tra calcinacci e ferraglia.

Roma, area di 2500 metri quadri sottoposta a vincolo paesaggistico, trasformata in un cantiere edile: sequestrato terreno con scarichi abusivi, un’escavatrice e un discarica di rifiuti speciali

Blitz degli agenti della Polizia di Roma Capitale del nucleo Sicurezza pubblica emergenziale oggi, in un vasto terreno nella località Ponte del Pantano nel VI Municipio, dove una donna è stata denunciata per gravi reati ambientali in concorso con altre persone attualmente ricercate. La denunciata insieme ai ricercato avrebbe violati i sigilli di un terreno con vincolo paesaggistico per realizzare manufatti abusivi con scarichi nel suolo.

A seguito del controllo, il provvedimento di denuncia è subito scattato nei confronti della 33enne trovata nell’area già sequestrata per un precedente abuso, dove aveva avviato gli abusi e accumulato detriti edili.

Tra le accuse, oltre ai diversi abusi edilizi, c’è anche quella di aver realizzato scarichi abusivi di acque reflue nel suolo, e una discarica costituita da ingenti cumuli di rifiuti, tra calcinacci ed altri rifiuti speciali anche ferrosi altamente inquinanti.

La vasta area di oltre 2mila metri quadri, era stata praticamente trasformata in un cantiere edile abusivo con due roulotte, un bagno chimico e un serbatoio per acqua in polietilene da mille litri, oltre ad un manufatto in lamiera adibito anch’esso adibito a servizio igienico, con tanto di wc e lavabo con scarico a terra, collegato alla meglio ad una tubazione fognaria.

Il terreno era stato già stato danneggiato per reati ambientali e violazione delle norme urbanistiche ed edilizie, e durante un controllo avvenuto a settembre del 2022 l’intera area nel quadrante Est di Roma, era stata sottoposta a sequestro.

Nell’ultimo controllo poi la situazione si presentava ancor più grave. L’area è stata trovata ricoperta di rifiuti speciali, provento di gestione illecita, e in alcune porzioni di superficie risultavano oggetto di scavi e movimentazioni di terra e nei pressi dei lavori iniziati c’erano anche le attrezzature per l’esecuzione delle opere edilizie tra cui un escavatore meccanico per la movimentazione dei rifiuti e del terreno.

Il terreno è stato quindi posto nuovamente sotto sequestro con proceduto di denuncia nei confronti della 33enne, mentre è caccia ai suoi complici.

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